lunedì, Luglio 4, 2022
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Alessio Cragno è il nuovo portiere del Monza: scheda e curiosità del grande colpo di Galliani!

Dopo Andrea Ranocchia, il Monza piazza un altro importante colpo in vista della prima stagione della sua storia in Serie A. In Brianza arriva Alessio Cragno in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Un tassello importante perché si tratta di un giocatore che ha sempre avuto un alto rendimento negli ultimi anni. L’asse con il Cagliari potrebbe creare altri movimenti interessanti, nel frattempo andiamo a scoprire qualcosa di più sul nuovo portiere biancorosso nella nostra scheda.

LA CARRIERA

Nato a Fiesole il 28 giugno del 1994, Alessio ha iniziato la sua carriera nella Polisportiva Sieci, una squadra dilettantistica con sede nella frazione de Le Sieci in provincia di Firenze. A 13 anni passa al San Michele Cattolica Virtus dove tanti anni prima iniziarono il loro percorso giocatori del calibro di Paolo Rossi e Andrea Barzagli. La carriera di Alessio viene cambiata in positivo nel 2009 quando viene visionato e acquistato dal Brescia dove gioca da titolare la stagione con gli Allievi Nazionali. Nel 2012 esordisce in Serie B con la maglia biancoblu a soli 18 anni nel match vinto contro il Modena in una delle sue due presenze stagionali. Il suo talento però prende il sopravvento e nella stagione successiva si guadagna il posto da titolare giocando la bellezza di trenta partite. Nell’estate del 2014 viene acquistato dal Cagliari dove esordisce prima in Coppa Italia contro il Catania e poi in campionato allo Stadio Olimpico contro la Roma. Nonostante la retrocessione del club sardo, Alessio decide di rimanere e di affrontare il campionato cadetto da riserva di Marco Storari. Nel gennaio del 2016, dopo numerose panchine, viene ceduto in prestito alla Virtus Lanciano dove, sempre in Serie B, ha la possibilità di giocare titolare in una stagione che però vede la sua squadra retrocedere dopo i playout giocati contro la Salernitana. Tornato al Cagliari in estate viene subito prestato al Benevento diventando fondamentale per la prima storica promozione in Serie A dei giallorossi con trentanove presenze e trentadue gol subiti. A quel punto è tempo di conquistare la Serie A dopo prestazioni di altissimo livello ed ecco che il Cagliari decide finalmente di puntare su di lui. Si apre così una lunga storia d’amore che nel periodo che va dal 2017 ad oggi conta centocinquantadue presenze. Con la maglia della squadra sarda Alessio vince il premio come miglior portiere della Serie A nella stagione 2018/2019. Il primo settembre del 2018 viene per la prima volta convocato nella nazionale maggiore italiana da Roberto Mancini per le prime due gare inaugurali di Nations League. Per il debutto bisognerà aspettare il 7 ottobre del 2020 quando subentra a Sirigu nella sfida amichevole di Firenze contro la Moldavia.
L’APPORTO TECNICO/TATTICO
Alessio non è altissimo, 1 metro e ottantaquattro centimetri, ma la sua esplosività lo fa sembrare un autentico portento. Quando è in porta trasmette sia grinta grazie alla sua personalità che tranquillità visto l’enorme talento e la capacità di intuire le varie situazioni di gioco. È molto abile nelle uscite dove mette in gioco tutto il suo coraggio anche contro attaccanti più alti o più grossi fisicamente. Dal fatto di essere un portiere che balza da una parte all’altra con una velocità disarmante nasce il suo soprannome: Uomo Cragno. Spesso e volentieri è stato il salvatore del Cagliari e anche nell’ultima stagione, nonostante una difesa a dir poco disastrosa, è riuscito comunque a mettersi in mostra con alcune delle parate che ormai fanno parte del suo repertorio. Le parate che lo descrivono al meglio sono quelle fatte d’istinto o di tecnica pura, quando lo stacco dato dalla forza delle gambe e lo slancio delle braccia lo porta a raggiungere il palo più lontano con apparente facilità. Negli ultimi anni è migliorato nel gioco con i piedi, fattore importante visto il gioco che vuole mister Stroppa. Infine, una delle sue più grandi capacità è quella di saper parare i rigori. Negli ultimi anni è sempre stato uno dei migliori della Serie A in questo fondamentale.
CURIOSITA’
Una curiosità su Alessio è sicuramente il fatto che sia balbuziente. In questi anni tanti addetti ai lavori si sono chiesti se questo abbia influito in negativo sul passaggio in un top club. Un portiere è risaputo che debba continuamente guidare la retroguardia e il fatto di essere balbuziente sicuramente non aiuta ma negli ultimi anni non ci è mai sembrato che questa sua difficoltà abbia inciso sulle prestazioni sue e della squadra. Anzi, fu proprio lo stesso portiere a dichiarare che in partita non balbetta e che il continuo aiuto di un logopedista sia fondamentale per non far pesare questa sua particolarità nelle partite oltre che nella vita di tutti i giorni. Oltre a questo, tornando al lato sportivo, Alessio ha fatto parte di una ristrettissima schiera di giocatori capaci di essere convocati in una nazionale giovanile senza far parte di una squadra professionistica. Inoltre, nella stagione 2018/2019, viene inserito nella top 11 europea della stagione come miglior portiere del continente secondo il sito WhoScored.

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Massimiliano Perego
Massimiliano Perego
Massimiliano Perego nasce a Lecco il 25 febbraio del 1990. Il calcio è la sua più grande passione, seguito a ruota dalla Formula 1 e dal basket. Prima di iniziare la sua avventura a Monza News nel Novembre del 2019, ha scritto più di 500 articoli su Footbola occupandosi prevalentemente di calcio spagnolo.

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