sabato, Luglio 2, 2022
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Castiglione e quelle polemiche all’indirizzo sbagliato

La rabbia della società F.C. Castiglione, quale emersa nel comunicato pubblicato dal sito internet

ufficiale della Società, è comprensibile, sia per ciò che è accaduto a Renate, sia per la beffa del

nubifragio che ha fatto interrompere una partita già vinta, e che invece, nella sua ripetizione, è stata

persa.

Temiamo tuttavia che in alcune considerazioni i dirigenti castiglionesi siano andati sopra le righe.

Non serve a nulla lamentarsi del regolamento che in Legapro prevede la ripetizione della partita –

giusto o sbagliato, esso esisteva già, e non è stato applicato per fare loro un dispetto, e se fosse stato

il caso, esso sarebbe stato applicato anche ai danni del Monza in circostanze simili. Al di là quindi

dell’incredibile sfortuna di vedere un nubifragio rendere impossibile lo svolgimento della partita che

si stava vincendo vinceva nel momento decisivo della stagione, la storia deve finire qui, senza inutili

recriminazioni. E’ opportuno ricordare che oltre alla sfortuna, vi è in questo caso anche una notevole

dose di demerito per avere perso il recupero con quella che era pur sempre la penultima in classifica

e già retrocessa.

Vi è poi una frase che riteniamo rappresenti una frecciata indirizzata direttamente al Monza. Afferma

infatti il comunicato: «Come nessuno ci spiegherà perché altrove ci si possa permettere di ingaggiare

qualcuno da categorie molto superiori e non pagarlo, e non avere, praticamente, conseguenze: anzi,

come tutto questo venga addirittura … celebrato».

Vogliamo cortesemente ricordare alla società castiglionese che i giocatori «da categorie molto

superiori» – in questo caso, è evidente, si fa riferimento a Gasbarroni – una volta che giocano in

Legapro, sono a tutti gli effetti giocatori di questa categoria, con eguali diritti e doveri rispetto agli

altri, ed essi hanno il diritto di essere pagati per le loro prestazioni esattamente come tutti gli altri

tesserati, né più. né meno. E il non pagare i giocatori è un’azione riprovevole, sia che provengano da

categorie inferiori sia che siano scesi dalla Seria A o dalla Serie B.

Inoltre ci si dimentica che per non avere pagato i giocatori – Gasbarroni come l’ultima delle riserve –,

a dicembre dello scorso anno il Monza è stato penalizzato di due punti in classifica che sono risultati

determinanti per il suo piazzamento finale.

Se si eccettua quindi il caso di dicembre sanzionato con la penalizzazione, alla fine, seppur in

extremis, tutti i giocatori sono stati pagati a termini di regolamento. Non pensiamo che i dirigenti del

Castiglione vivano su Saturno e non conoscano queste circostanze. Qualora fosse così. li invitiamo a

tornare sulla Terra e a sfogare altrove rabbia e invidia.

Prendendosela con il Monza hanno clamorosamente sbagliato indirizzo.

Guido Villa

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