martedì, Maggio 24, 2022
HomeAC MonzaCattaneo: "Il nostro obiettivo è fare punti ovunque. Problemi societari? Nello spogliatoio...

Cattaneo: “Il nostro obiettivo è fare punti ovunque. Problemi societari? Nello spogliatoio non ci manca mai nulla”

E’ arrivato all’inizio di agosto portando con sé il suo bagaglio di esperienza decennale costruito vestendo le maglie di Pro Sesto, Montichiari, Benevento e Cremonese per dare sostanza alla difesa biancorossa. Qualità che Davide Cattaneo ben ha messo in mostra nei primi due impegni stagionali, ma che contro la Pro Vercelli si sono un po’ appannate, lasciando ad Espinal campo libero per la "ciofeca" (come l’ha chiamata mister Motta nel post-partita) che ha punito il colpevole Marcandalli e ha permesso ai piemontesi di espugnare per la prima volta nella loro storia il "Brianteo". Ai nostri microfoni l’esperto centrale torna sulla sconfitta patita sottolineando solo tutto ciò che di positivo ha portato con sé e che dovrà essere messo in campo domenica allo "Zaccheria" di Foggia: "Il Monza dovrà saper aspettare, soffrire e colpire in contropiede… e magari portare pure a casa un ottimo risultato" è la ricetta di Cattaneo che – in chiusura – non manca di commentare la notizia della nuova "bufera calcioscommesse".

– Davide, come avete metabolizzato durante la settimana la sconfitta patita ad opera della Pro Vercelli, considerato che è arrivata a causa di un errore…

"Individuale. Ma io penso che l’analisi della partita deve essere fatta in modo corretto: il Monza ha giocato bene e sta crescendo come collettivo, come condizione fisica e anche come movimenti in campo. Abbiamo giocato contro una squadra che – secondo me – nell’arco di questo campionato farà bene. La Pro Vercelli infatti ha giocatori molto validi al suo interno e noi abbiamo giocato alla pari. Anzi al contrario di ciò che è stato il risultato finale meritavamo pure di vincere. In settimana abbiamo analizzato gli errori fatti nei vari reparti di gioco, ma abbiamo anche sottolineato il fatto che stiamo crescendo e che dobbiamo andare avanti su questa linea".

– A posteriori sono sorti dubbi sul gol annullato a Colacone: molto probabilmente non era in fuorigioco…

"L’abbiamo riguardato e abbiamo visto che sembrava regolare, ma oramai conta poco. Il guardalinee lo ha annullato e il risultato non lo può cambiar nessuno".

– Domenica vi aspetta una delle trasferte più lontane: allo "Zaccheria "di Foggia contro una squadra che ha cambiato molto, passando dalla gestione Zeman a quella Bonacina.

"Ha cambiato allenatore e interpreti in campo, però il modulo è sempre il 4-3-3. Una squadra dinamica, esperta in difesa e un po’ più giovane a centrocampo, mentre davanti è molto vivace. Il Foggia ha un pubblico importante che li spingerà sicuramente molto: io ho giocato diverse volte allo "Zaccheria" e so che si tratta di un grande pubblico. Sarà una partita in cui il Monza dovrà saper aspettare, soffrire e colpire in contropiede… e magari portare pure a casa un ottimo risultato".

– L’analisi dei match disputati dal Monza ha portato molti ad affermare che ci troviamo di fronte più ad una squadra da trasferta, che in un certo senso pare soffrire il "Brianteo".

"Io penso che oggi come oggi può essere vero. Per le caratteristiche che ha, il Monza è più una squadra da contropiede: siamo bravi nel chiuderci e nel ripartire negli spazi piuttosto che impostare e determinare il nostro gioco. Anche se abbiamo costruito delle buonissime azioni nel primo tempo contro la Pro Vercelli e anche nella ripresa. Andiamo a Foggia come siamo andati a Reggio Emilia: sapendo che incontreremo una squadra molto valida e che dobbiamo fare la nostra partita concentrati e determinati per portare a casa il risultato".

– Capitan Iacopino domenica ha ricordato: "Non dobbiamo pensare che il campionato è lungo, ma che ogni punto è determinante altrimenti cadremo negli errori della scorsa stagione". State facendo vostra questa filosofia?

"Sì, sicuramente dobbiamo fare punti partita dopo partita. Non dobbiamo pensare: "Settimana prossima giochiamo in casa e allora vinciamo" o viceversa. C’è da fare punti ovunque: possono essere uno o tre, ma l’importante per una squadra come la nostra, che ha come primo obiettivo la salvezza, è muovere la classifica ogni giornata. A volte ci riuscirà bene, a volte male, a volte non ci riuscirà. Ma l’obiettivo di questo Monza deve essere questo".

– I problemi societari – di cui si è tornati a parlare durante la settimana per bocca del presidente Magnoni – quanto stanno influendo su di voi?

"All’interno dello spogliatoio non ci manca nulla. Al momento non stiamo risentendo di quelli che possono essere o non essere i problemi societari. Siamo un gruppo abbastanza unito, possiamo e dobbiamo crescere ancora tanto e cercheremo di farlo".

– Sei arrivato a Monza i primi di agosto, dopo che a metà luglio ti eri aggregato al Lecco e pareva in dirittura d’arrivo la trattativa coi blucelesti…

"Col Lecco era già finita: avevano scelto un altro ragazzo e mi avevano detto che non rientravo nei loro piani. Fortunatamente pochi giorni dopo è arrivata la chiamata del direttore Tridico e ne sono stato molto contento: per il prestigio, per la bellezza dello stadio e della città di Monza. Soprattutto perché avevo già lavorato sia col direttore (a Montichiari, ndr) sia con mister Motta (a Sesto, ndr) e di entrambi serbavo un ottimo ricordo. Mi faceva piacere poter lavorare ancora con loro e quindi eccomi qua a cercare di dare il massimo".

– Nella seconda parte della scorsa stagione hai vestito la maglia della Cremonese insieme a Roberto Colacone: anche a te chiedo un commento sulla vicenda calcioscommesse che vi ha necessariamente investito…

"Io ne ho risentito un po’ meno rispetto a Roby, perché sono arrivato solo a gennaio quando Paoloni se n’era già andato. Non l’ho neppure conosciuto tanto bene. Più che altro abbiamo vissuto una stagione un po’ "segnata" dal calcioscommesse: il girone d’andata non si è capito bene se è stato o meno influenzato da Paoloni, ma comunque ci sono stati episodi sfavorevoli. Si è arrivati a gennaio cercando di cambiare le sorti ma non ci si è riusciti e la salvezza è arrivata alla penultima giornata. E’ stata una stagione difficile".

– Visto che siamo in tema di calcioscommesse è proprio di venerdì mattina la notizia di una nuova bufera, visto che nel mirino dei pm della Procura di Napoli sono finite almeno 150 partite dei vari campionati di calcio, soprattutto di serie minori benché ancora non si conoscano le partite incriminate…

"Non avevo ancora letto questa notizia, anche se già quest’estate sui giornali avevo sentito proclami della Procura di Napoli in merito. Il mio pensiero è che l’importante è che ci siano prove sicure. Altrimenti si finisce come con Manfredini: "crocefisso" e condannato e dopo un mese viene praticamente detto: "Scusate ci siam sbagliati. Manfredini può giocare". E’ giusto che si puniscano i colpevoli e che vengano fuori i nomi, ma solo quando si è certi al 100%. La mia speranza è che se vengono fatti dei nomi e vengono segnalate delle partite siano tutte cose sicure e non da accertare".

– Davide, ti saluto con un in bocca al lupo per Foggia…

"Crepi, ne abbiamo davvero bisogno".

CALCIOMERCATO, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=calciomercato
CORONAVIRUS, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=coronavirus

CONDIVI L'ARTICOLO SUI SOCIAL

Valeria Debbia
Valeria Debbia nasce a Vimercate il 29 luglio 1983 in una famiglia a prevalenza interista. Per sua fortuna viene instradata alla saggezza calcistica dal cugino Daniele e così cresce romanista e biancorossa. A 8 anni decide che il suo futuro sarà nel giornalismo, tanto che crea il giornalino di classe e fa di tutto per realizzare il suo sogno. A 16 anni, intanto, fa il suo primo ingresso al Brianteo. Durante la laurea triennale in Linguaggi dei Media scrive una tesina su Monza-News, conosce Stefano Peduzzi e dal febbraio 2008 comincia a collaborare con lui, aprendosi la strada ad altre esperienze nel mondo del giornalismo. Dopo la laurea magistrale in Teoria e Tecniche della Comunicazione Mediale, infatti, fa uno stage presso la redazione Web di SportMediaset. Da luglio 2009, cioè dalla sua fondazione, fa parte inoltre della redazione di TuttoLegaPro.com (dal novembre 2017 divenuto TuttoC.com). Dal settembre 2010 al 2014 si occupa dell'ufficio stampa della Fiammamonza. Dal 2013 è anche giornalista pubblicista. Nel tempo libero ha cercato di convertire il fidanzato Roberto al mondo del calcio, riuscendo nell'impresa di farlo entrare per la prima volta nella sua vita in uno stadio (il Brianteo e il Sada, of course).

CERCA NEL SITO

ULTIMI ARTICOLI:

MONZA CALCIO