sabato, Aprile 17, 2021
Home AC Monza Esclusiva Monza-News - Gytkjær: 'La Serie B è un campionato di ottimo...

Esclusiva Monza-News – Gytkjær: ‘La Serie B è un campionato di ottimo livello, Balotelli un bravo ragazzo. Eriksen al Monza? A chiunque piacerebbe giocare con lui…’

I Vichinghi erano esperti navigatori che in pochi secoli colonizzarono gran parte d’Europa e c’è un Vichingo, che a Monza si sta prendendo l’ambiente biancorosso a furia di prestazioni di assoluto spessore. Christian Gytkjær nel match di sabato scorso contro il Cosenza, ha fornito il quinto assist stagionale e ha trovato la gioia del gol, per la terza volta in questo campionato. Il suo inizio non fu esaltante, con il rigore sbagliato contro la SPAL, nella gara di apertura, cui sono seguite prestazioni poco convincenti. Oggi il danese attraversa, invece, un momento di forma smagliante e si dimostra fondamentale in ogni azione offensiva biancorossa. Lo abbiamo intervistato in esclusiva, queste le sue parole tradotte dall’inglese.

‘Partiamo subito dalla domanda più importante: Gut-kjaer, Git-kjaer, Ghit-kjaer, puoi svelarci la corretta pronuncia del tuo nome? Ma negli spogliatoi i compagni ti chiamano “Il Vichingo”?’

‘(Ride ndr)… In Danimarca diciamo Gut-kjar, ma per me non è un problema. Sono lontano dalla Danimarca da otto anni ed è normale sentire la pronuncia sbagliata del mio cognome, sono abituato. I miei compagni mi chiamano spesso Chris o Christian perché il mio cognome è difficile, ma non mi chiamano mai con questo soprannome, che ha avuto origine in Polonia o in Germania perché avevo la barba e i capelli lunghi…’

‘Il tuo inizio in maglia biancorossa è stato un po’ a rilento, all’inizio qualche difficoltà ad essere decisivo, ora il quinto assist e il terzo gol, sei sempre più fondamentale… A cosa credi sia dovuta questo exploit “invernale”? Era questione di tempo?’

‘È difficile rispondere indicando una sola causa, è sempre stato così per qualsiasi attaccante: ci sono alcuni periodi positivi e altri negativi. Sicuramente, se avessi segnato il rigore contro la SPAL avrei cominciato meglio: ricordo di aver avuto anche diverse occasioni da gol in quella partita, lo stesso contro l’Empoli, diciamo che sono dettagli. Se avessi segnato due o tre gol nelle prime partite questo exploit sarebbe arrivato prima, ma succede così per ogni attaccante: nuovi compagni, nuovo ambiente e nuova squadra, ci vuole sempre un po’ di tempo per arrivare a una certa intesa e a un certo livello di rendimento collettivo. Non è la prima volta che mi capita, ho alle spalle una lunga carriera fatta di alti e bassi: non si può sempre stare in alto tutto il tempo. È sempre una questione di alti e bassi, ho fatto i miei gol e sono fiducioso, bisogna sempre essere pazienti’.

‘A proposito, invece, di tattica: rispetto anche al passato, ti trovi meglio a giocare con un partner d’attacco in un 4-3-1-2 oppure come unica punta nel 4-3-3?’

‘Dipende dalle circostanze, io ho giocato per gran parte della mia carriera come unica punta, che forse è il ruolo per cui sono più adatto. Qui a Monza ci sono molti ottimi attaccanti, giocatori di grande qualità, perciò non è così male giocare a due punte, ma in generale mi trovo bene con entrambi i moduli’.

‘Parlando del campionato di Serie B, molti lo ritengono complicato. Come lo valuti rispetto agli altri campionati in cui hai militato?’

‘Non so dire se è più difficile o facile, ma è sicuramente un campionato diverso. In Polonia e Norvegia il tempo di gioco è più rapido e si segna più velocemente e in maniera diretta, in Serie B c’è un gioco più lento, ragionato e tecnico, è un campionato molto tattico. La Zweite Bundesliga, invece, ha un gioco molto più fisico in cui si lotta e si corre. In generale, la Serie B non è inferiore a campionato danese, polacco e norvegese: il livello è molto buono, ci sono ottimi giocatori’.

‘Parlando di promozione in Serie A come obiettivo da raggiungere, c’è qualche avversario che ti ha impressionato particolarmente?’

‘Penso a SPAL ed Empoli che sono due ottime squadre, ma ce ne sono altre che stanno facendo bene. Ad essere onesti non guardo molto calcio nel mio tempo libero, focalizzo l’attenzione su me stesso e sulla squadra. Quindi non penso di essere la persona giusta che possa rispondere a questa domanda…’

‘Il Monza è scatenato sul mercato e tra i tanti nomi è arrivato Mario Balotelli. Lo conoscevi? Che impressioni ti sei fatto su di lui?’

‘Ovviamente conoscevo Balotelli, chiunque abbia giocato a calcio conosce Mario. Ovviamente è un top player e la sua carriera è stata ad altissimi livelli, sicuramente potrà aiutarci molto. Anche fuori dal campo è un ragazzo molto bravo, simpatico e sorridente, ha anche la mia età…’

‘Sei spesso convocato in Nazionale Danese, in cui hai avuto modo di condividere lo spogliatoio con tanti campioni. Alcuni di loro come Simon Kjaer e Christian Eriksen giocano qui in Italia. Li segui? Magari un domani ti piacerebbe portare quest’ultimo a Monza?’

‘Sì, qualche volta: quando ho tempo li guardo molto volentieri ma come ho detto prima non seguo molto il calcio. Li vedo anche qualche volta fuori dal campo: io e la mia ragazza viviamo a Milano e quindi capita di incontrarci sia con Simon che con Christian. È un aspetto positivo per noi avere qualche amico con cui incontrarci qui in Italia. Christian a Monza? Ovviamente, a chi non farebbe piacere giocare con lui?! (Ride ndr)… È un top player e giocare con i migliori giocatori possibili è sempre bello…’.

‘Concludiamo con la domanda scelta tra i tifosi di Monza News. Luca Sansone ti chiede: Da bomber d’area, chi è secondo te il miglior crossatore del Monza?’

‘Penso che Carlos Augusto faccia molti ottimi cross, anche Giulio Donati. Penso che i due terzini della nostra squadra siano coloro che fanno più cross di tutti durante le partite, ma anche Checco Lepore è molto bravo… ’

Simone Schillaci

BALOTELLI, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=balotelli
CORONAVIRUS, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=coronavirus

CONDIVI L'ARTICOLO SUI SOCIAL

Avatar
Simone Schillacihttps://simoneschillaci.altervista.org/
Sono un calciofilo a 360 gradi, d'altronde uno cresciuto a pane e telecronache di FIFA non può che esserlo. Raccontare a modo mio il calcio è quello che più desidero. Laureato in Scienze della Comunicazione, scrivo di calcio da diversi anni, dipingo la Brianza del pallone seguendo l'istinto e rincorrendo un grande sogno nel cassetto, che coltivo sin da bambino. Attualmente collaboro alla realizzazione della trasmissione "Binario Sport" e realizzo interviste in esclusiva ai personaggi del mondo del Calcio Monza.

CERCA NEL SITO

ULTIMI ARTICOLI:

MONZA CALCIO