sabato, Luglio 2, 2022
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Giovani e contributi: vi spieghiamo tutto quello che dovete sapere. Il Monza ha otto ragazzi del ’91

Giovani in vetrina: se giocano aumentano gli introiti dei club. I contributi federali (sono stati circa 16 milioni in tutto la stagione scorsa) saranno distribuiti ancora in base all’utilizzo dei giovani, secondo un regolamento che per la stagione in corso esclude le società che incorrono in penalizzazioni.

Da quest’anno Lega Pro e Gazzetta dello Sport hanno deciso di regalare un incentivo in più, stavolta non alle società ma ai giovani. E non economico. Alla fine di questa stagione saranno premiati il giovane con la media voto più alta e quello che ha segnato più gol, con due premi dedicati a due personaggi che hanno dato tanto a questa categoria: l’ex presidente Ugo Cestani e il giornalista Mario Laudano, scomparso lo scorso anno (era spesso presente in tribuna al Brianteo). Le classifiche saranno pubblicate ogni settimana sula Gazza” e sui siti di Lega Pro e Gazzetta.

L’annata più «calda» sarà quella del 1991, visto che le società di Prima divisione che intendono ricevere i contributi (quelle non interessate possono anche non impiegarli) dovranno schierarne sempre in campo almeno due. L’ultimo calciomercato si è svolto in questa direzione e le rose sono ricche di promesse. I nomi? Su tutti citiamo un attaccante come Zigoni, che non ha avuto fortuna in B e che il Milan ha parcheggiato ad Avellino per valorizzarlo. Ma l’elenco dei ’91 nel girone A è lungo: Inglese del Lumezzane, Russo del Taranto, Bencivenga della Pro Vercelli, Canzian della Spal, Testa del Foligno, Lorusso del Carpi, Meduri del Foggia e tanti altri. Non tutti rientrano nei canoni richiesti per essere calcolati ai fini del «minutaggio», ma di sicuro sono i principali candidati per i premi Cestani e Laudano, ma di sicuro sono anche gli elementi con più futuro ad alto livello. Sempre che dalla A si accorgano di loro…

Nella rosa del Monza di ragazzi nati dal ’91 in poi ce ne sono attualmente otto: Boscaro, Uggè, Anghileri, Prato, Nappello, Kyerematemg, Valagussa e Torregrossa.

La Lega Pro distribuisce i contributi federali alle società in base all’utilizzo dei giovani in campionato, con un regolamento che suddivide il denaro alle società aventi diritto attraverso il minutaggio dei giovani calciatori.

Ogni squadra di Prima divisione deve aver tesserato almeno 8 giocatori nati dal 1989 in poi; per tutte le gare di campionato devono essere impiegati per tutta la partita almeno due giocatori in Prima divisione nati dal 1991 in poi (sono ammessi solo gli italiani): sono esentate tre partite a scelta, più le ultime tre di campionato, oltre a playoff e playout.

Un giovane deve essere impiegato per almeno 30 minuti: se sostituito con altro giovane ma di classe diversa, i minuti si sommano. La quota-minuto verrà calcolata sulla base dei contributi federali e delle squadre aventi diritto, poi sarà moltiplicata per la somma dei minuti risultanti di ogni squadra. Questi i criteri di calcolo dei minuti giocati: 60% della quota-minuto per i nati nel 1989, 80% per i nati nel 1990, 100% per i nati nel 1991, 120% per i nati nel 1992, 140% per i nati nel 1993 e successivi.

Un incentivo in più per l’utilizzo di giovani provenienti da vivai: I minuti giocati dai giovani che dai 14 anni in poi hanno ininterrottamente militato nel settore giovanile della stessa società, verranno maggiorati del 30%.

Anche il piazzamento finale in classifica peserà: la prima classificata avrà una maggiorazione del 20% per i minuti dei giovani impiegati, per seconda e terza la maggiorazione sarà del 10%; viceversa, le ultime dei due gironi di Prima divisione avranno una riduzione del 20% se il distacco dalle penultime è pari o inferiore a 5 punti, del 30% se superiore.

Sono esclusi dal minutaggio (e dal numero di tesseramenti obbligatori dal 1989 in poi) i giocatori in prestito dalla A o dalla B che non hanno un premio di valorizzazione almeno pari al proprio stipendio lordo, e quelli giunti in prestito oneroso.

Non prendono contributi le società che rinunciano a una partita di campionato o di Berretti e quelle che avranno punti di penalizzazione per violazioni regolamentari o amministrative in questa stagione (tranne quelle relative all’iscrizione ai campionati).

La rilevazione dei minuti giocati dai giovani avviene tre volte: entro il 10 novembre, entro il 10 febbraio e prima della terzultima giornata. Se una società riceve una prima tranche di contributi e poi non rispetta più il regolamento, deve restituire l’intera cifra.

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