mercoledì, Giugno 23, 2021
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Il punto sul girone: il Monza espugna Lodi, cade ancora la Pro Patria, Bertolini continua a stupire!

Gol come coriandoli nella ripresa, dopo che tra l’altro solo Bertazzoli aveva timbrato nei primi venticinque minuti: in particolare le ventuno marcature esterne (quattro in più del precedente primato) regalano alle formazioni ospiti sette successi (altro primato), con la sola gioia interna della Virtus Bergamo (dopo il penalty fallito da Amodeo e l’errore di Cavalieri; l’inserimento di Porcino, la punizione a giro di Morosini e il facile appoggio di Risi su ripartenza la ribaltano).

Zaffaroni torna alla vittoria esterna, dopo le reti bianche del Legler e ci riesce nelle stesse modalità di Bolzano (successo di misura dopo lo 0-0 di Darfo): ancora una volta sblocca la gara Palazzo, al quinto gol nelle ultime sei giornate, ancora una volta il punteggio è striminzito (però il Cavenago Fanfulla, che non mostra per almeno mezz’ora i propri limiti di classifica, riapre la contesa solo al 90′, grazie al solo rigore realizzato nel turno). La capolista vanta +27 nella differenza-reti fuori casa.

Si sentono d’improvviso tutti i 98 anni (celebrati in settimana) della Pro Patria, che perde come un girone fa col Pontisola: Bonazzi torna al 3-5-2 e si affida in attacco ai senatori Gherardi e Santana, ma i tigrotti sembrano essersi fermati al Brianteo e non solo sono poco propositivi nel primo tempo, ma sono anche poco reattivi al gol di Joelson, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a inizio del secondo. Il Pontisola, che ha qualche lontana speranza di playoff, sta crescendo fuori casa (quarta vittoria), la Pro Patria, che pure ha subito solo otto reti allo Speroni, perde per la terza volta in casa.

Rimane invece secondo Curti, che sul piano della determinazione e del sacrificio ha avuto spesso le dovute risposte dal proprio gruppo: sono stavolta Bodini (di giustezza all’angolino) e Dimas (al terzo centro nelle ultime quattro gare, da centro area sfrutta l’assist dal fondo di Alborghetti) a meritare gli onori della cronaca, regalandogli l’ottavo colpaccio in trasferta.

Il Ciliverghe conquista la vetta del reparto offensivo (57 gol, due reti in più della capolista, ma comunque sette in meno fuori casa), inevitabile disponendo della coppia d’attacco Galuppini-Bertazzoli (capocannoniere e vice): stavolta è il secondo, a secco da tre turni, a siglare la sola doppietta della domenica, assieme al neroverde Zanardini. Dopo il sussulto del rossoblu Ghisalberti, nell’ultima mezz’ora dilaga Filippini, anche in virtù del rosso a Mapelli in un’azione concitata (presunto fallo di Bertazzoli sul portiere di casa, vittima di un trauma cranico).

Si spartiscono la posta, nonostante sei gol, Caravaggio e Seregno: tra gli azzurri ribattuta vincente di Cardinio (dopo un suo palo), colpo di testa del lusitano Garcia e zuccata di Moretto, che evita nel finale il ko dopo il sorpasso di Crotti. Per Bolis bomber De Angelis a segno per la quarta volta nelle ultime cinque partite. Li sta raggiungendo il solido Darfo, che dilaga a Scanzorosciate: solo 27 gol subiti (terza difesa del lotto) e già quindici punti nel girone di ritorno per il gruppo bresciano (solo Ciliverghe e Monza hanno migliore ritmo), che affronterà mercoledì il Chieri nella semifinale di andata della Coppa Italia; seconda sconfitta di fila invece per l’altra neopromossa.

Completano il quadro le sfide salvezza di Levico e di Grumello.

Il Lecco regala a Bertolini il primo successo fuori casa, con Ronchi che anticipa l’uscita di Seveso e il terzino burkinabè Djibo che bacia il sette di sinistro, dal limite dell’area: quest’ultimo è il quindicesimo marcatore bluceleste (raggiunta ai vertici della classifica la Pergolettese); se le aquile appaiano lo Scanzorosciate, la Virtus Bolzano (tiro a mezz’altezza di Bustamante e sassata all’incrocio da trenta metri del maghrebino Majdi) affiancano l’Olginatese.

Nel Girone A capolista: il Cuneo regola di misura il Casale e lascia la compagnia del Varese, battuto e raggiunto dalla Caronnese; in ottica playoff salgono le quotazioni dello spettacolare Inveruno (miglior attacco con 50 gol), e di una Pro Sesto concreta, calano quelle del Chieri.

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Le partite della 25^

Caravaggio-Seregno 3:3 28. Cardinio (S) 40. De Angelis (C) 51. Garcia (S) 76. Careccia (C) 78. Crotti (C) 87. Moretto (S)

Cavenago Fanfulla-Monza 1:2 42. Palazzo (M) 46. D’Errico (M) 90. Spiranelli rig. (C)

Ciserano-Ciliverghe 1:5 3. e 80. Bertazzoli (CIL) 36. Mozzanica (CIL) 49. Ghisalberti (CIS) 64. Chinelli (CIL) 89. Ragnoli (CIL)

Grumellese-Virtus Bolzano 1:2 28. Bustamante (V) 47. Bahirov (G) Majdi (V)

Levico-Lecco 1:2 48. Ronchi (LEC) 51. Tobanelli (LEV) 76. Djibo (LEC)

Olginatese-Pergolettese 0:2 47. Bodini (P) 54. Dimas (P)

Pro Patria-Pontisola 0:1 48. Joelson (PO)

Scanzorosciate-Darfo 0:3 61. Panatti (D) 85. e 93. Zanardini (D)

Virtus Bergamo-Dro 3:1 31. Crivaro (D) 62. Porcino (V) 63. Morosini (V) 86. Risi (V)

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Classifica

Monza 64, Pergolettese 54, Ciliverghe 53, Pro Patria 50, Virtus Bergamo 48, Pontisola 40, Caravaggio e Seregno 38, Darfo 36, Grumellese 32, Ciserano 30, Dro 27, Lecco e Scanzorosciate 23, Olginatese e Virtus Bolzano 22, Levico 17, Cavenago Fanfulla 16

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La presentazione della 25^

Monza e Pergolettese, al momento rivale meno distante, impegnate in trasferte su campi difficili, perché Cavenago Fanfulla e Olginatese sono nella zona meno nobile della classifica, bisognose perciò di punti: in particolare per i lodigiani, nonostante siano neopromossi, l’ultima piazza pare incredibile, visti i punti lasciati per strada dopo essere andati in vantaggio (o nei minuti finali, ultimi dei quali a Bolzano, il quoziente-gol è di -15, meglio che cinque dirette avversarie); anche i lecchesi, ormai insidiati dai cugini blucelesti, non hanno sinora utilizzato al meglio le loro potenzialità (offensive, di certo annacquate dalla seconda peggiore difesa del lotto, inviolata in sole quattro occasioni).

Al Cavenago Fanfulla i tre punti mancano da tredici gare (quattro pareggi e due sconfitte nelle ultime sei partite, comunque), all’Olginatese da tre (nelle ultime undici gare otto ko).

Si scinderà la coppia delle terze? La Pro Patria domenica non è pervenuta, anche per qualche minimo cambio tattico: all’andata fu proprio il Pontisola a mettere parimenti a ferro e fuoco i tigrotti, perciò il riscatto per Bonazzi è doppiamente doveroso; il Ciliverghe invece deve temere i colpi di testa del Ciserano, che ogni tanto cava dal suo cilindro prestazioni indigeste ad avversari più quotati. Al Rossoni il bilancio dei rossoblu è piuttosto equilibrato: cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte, +1 quanto a differenza-reti; Filippini sarà nel turno successivo di nuovo ospite, a Oltra.

Detto che il Libico potrà assistere a due gare dei propri beniamini (Melosi merita solo elogi) in otto giorni (Lomi ha vinto nelle sole Crema e Scanzorosciate, nelle ultime otto giornate ha altresì un ritmo di mezzo punto a gara), in lontana ottica playoff spareggio a Caravaggio tra gli uomini di Bolis e l’altalenante Seregno, appena caduto al Ferruccio per la terza occasione. è oltremodo lo stesso il rapporto tra gol realizzati e gol incassati tra le due contendenti. Nella posizione da loro ambita, la coriacea Virtus Bergamo vista al Voltini può prendersi la rivincita contro i gialloverdi, vittoriosi di misura un girone fa: le poche reti (subite dagli alzanesi al Pesenti, siglate dai trentini in trasferta) consolidano l’impressione di un pronostico chiuso, anche perché Dro e Lecco non si sono imposte fuori casa.

A proposito, Bertolini nell’ultimo mese ha steso Virtus Bolzano, Cavenago Fanfulla e Scanzorosciate: perché non credere in un successo a Levico, da poco staccato in classifica dalle aquile? Un girone fa la rimonta dallo 0-2 fu il punto più basso del Lecco, ora la musica è cambiata, anche grazie ai quattordici elementi andati a bersaglio, ultimi dei quali Caraffa e Dejori (si aggiungono a Malvestiti e Ronchi nel girone di ritorno).

Al Comunale si incontrano due neopromosse: la gara chiude il programma e conterà molto di più per i giallorossi, visto che il Darfo qualche giorno dopo incontrerà il Chieri, terzo nel Girone A, nella semifinale di andata della Coppa Italia.

Antonio Sorrentino

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Antonio Sorrentino
Antonio Sorrentino
Antonio Sorrentino, classe 1977: umanista e storico di calcio. Collaboro con Monza-News dal 2014: ho iniziato dalla Berretti ed eccomi qui, operativo in Tribuna Stampa a raccontare in presa diretta le gesta della Prima Squadra. Nel corso degli anni ho presentato avversari e turni di campionato, scovato statistiche e curiosità, sbobinato i tabellini di Brianza Calcio e fatto interviste e pagelle qui e là. Dal 2018 ho cominciato a scrivere sulla carta stampata (Giornale di Monza): offro ai lettori il riassunto (cronaca, pagelle e conferenza stampa) della domenica biancorossa. Altre passioni? Scrivere canzoni, leggere noir e collezionare Subbuteo Il mio motto è «Rotola»: come l’acqua, l’amore e la nebbia, il calcio si rinnova sempre. Giri la pagina e ci sono altre partite: il calcio è emozione immediata, ma anche senso critico, perché possa essere memoria dell’Agorà. La strada è sotto le scarpe, le luci del Brianteo ormai accese: partiti!

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