venerdì, Dicembre 2, 2022
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Javorcic e Brocchi su Berlusconi. E quell’aneddoto…

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La presenza del patron Silvio Berlusconi allo stadio è sempre motivo di grande festa, lo era ai tempi del Milan e lo è ora a Monza, ancora di più.

E se al Brianteo qualcuno ci sta quasi facendo l’abitudine, sugli altri campi di Serie C non lo è ancora e infatti così è stato ieri quando è arrivato allo stadio Speroni di Busto Arsizio, telefono alla mano per restare aggiornato sulle evoluzioni della crisi di governo, accompagnato dall’amministratore delegato, il Senatore Adriano Galliani.

Prima di accomodarsi in tribuna al fianco del candidato locale di Forza Italia, Gigi Farioli, al sindaco di Monza Dario Allevi, all’ex presidente biancorosso Nicola Colombo e tutta la dirigenza monzese, il presidente Berlusconi ha chiesto di poter fare visita alle due squadre negli spogliatoi augurando ad entrambe una buona gara e raccontando un aneddoto ai padroni di casa: “Quando ero giovane e giocavo nelle giovanili del Milan, venni qui a sfidare la Pro Patria dell’epoca e ricordo una squadra tosta, dura da battere”. Parole confermate al termine della gara quando è tornato in quella stessa stanza per complimentarsi coi bustocchi per il match disputato.

E non si discostano di molto anche le parole di mister Brocchi: “E’ venuto a salutarci nel pre partita per farci i complimenti per le gare di Firenze e Benevento. E’ sicuramente qualcosa di bello, io forse ci sono abituato perché ci sono cresciuto e l’ho visto tantissime volte, però ai miei ragazzi quando lo vedono brillano gli occhi. E’ bello avere una persona così importante, che è il tuo presidente, che ti viene a vedere anche in trasferta e ti parla come se fosse un amico. Ha un grande carisma e l’ha trasmesso anche ai ragazzi oggi e le altre volte in cui .è venuto a trovarci”.

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Simone Castelli
Simone Castelli
Lavoro nel mondo televisivo. Da piccolo dicevo di tifare Inter perché era la squadra "di famiglia". Nel frattempo ho cominciato a seguire le vicende del Calcio Monza grazie a mio papà - frequentatore del Sada ai tempi d'oro - tra le stagioni 2007/08 e 2008/09 ma la prima partita che ricordo in maniera nitida, quasi dettagliata, è un Monza-Pergolettese (2-2), prima giornata del campionato 2010/11 vista dalla curva sud. Mi ci sono appassionato sempre di più fino a capire che la mia vera squadra era quella biancorossa. Ho due grandi passioni: la politica e il giornalismo, soprattutto quello d'inchiesta e quello locale; adoro raccontare tutto quel che riguarda il territorio che abitiamo. Ho collaborato con il Giornale di Monza, la Gazzetta della Martesana e MBNews.

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