mercoledì, Maggio 12, 2021
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La presentazione dell’avversario: la capolista Monza in casa della Pergolettese ultima e senza vittorie

Dopo il rocambolesco 2-2 casalingo contro il Renate, il Monza riparte dalla sfida sul campo della Pergolettese per continuare la sua marcia verso l’obiettivo dichiarato della promozione in Serie B.
La squadra agli ordini di mister Brocchi si troverà di fronte un avversario in piena crisi e proprio per questo le antenne dovranno essere ancor più drizzate. Il calcio ci continua ad insegnare che le sfide sulla carta più scontate sono alla fine quelle più complicate, soprattutto dal punto di vista mentale.
Settimana scorsa sembrava ormai archiviata la vittoria contro il Renate ma il blackout nei minuti di recupero del secondo tempo ha permesso ai nerazzurri di pareggiare una partita dominata in lungo e in largo dai padroni di casa.
Arriviamo alla 13esima con 7 punti di vantaggio sul terzetto che segue, un bottino di tutto rispetto soprattutto in vista degli impegni invernali che a questi livelli spesso coincidono con partite ancor meno scontate del solito.


COME CI ARRIVA LA PERGOLETTESE:
La Pergolettese sta vivendo un campionato da incubo, basti pensare infatti che Contini e i suoi ragazzi non sono ancora riusciti a vincere una partita. 7 sconfitte e 5 pareggi rappresentano un ruolino di marcia che rischia seriamente di combaciare con la retrocessione a fine campionato, a meno di clamorosi ribaltoni.
In tutto questo il più grande dei problemi è quello della fase offensiva. L’attacco gialloblu è riuscito a segnare solamente 4 gol nelle prime 12 partite di campionato, un numero che parla abbastanza chiaro per quanto riguarda le difficoltà nel trovare la via della rete. Non è un caso che nelle prime 8 partite Contini abbia schierato un modulo abbastanza offensivo come il 4-3-3 poi cambiato virando prima sul 5-4-1 e poi sul 4-1-4-1. Questo per dire che in mezzo a mille difficoltà la fase difensiva della Pergolettese non è poi cosi male se rapportata agli scarsissimi risultati dalla cintola in su. Contini sta provando a correre ai ripari dando ancor più copertura alla porta sperando che in attacco si sblocchi qualcosa entro poco tempo. Sfideremo i gialloblu su un campo che di solito conta poco meno di 1000 presenze in questo campionato e che ha visto i propri beniamini raccogliere un solo punto. 


LA STORIA:
La Pergolettese nasce nel 1932 grazie all’idea di sette sportivi cremaschi trovatasi all’osteria “Il Pergoletto” di Crema. Il nome attuale è entrato in vigore nel 2012 quando il tribunale dichiarò fallimento dell’U.S. Pergocrema 1932 disponendo la radiazione con conseguente passaggio della tradizione sportiva al Pizzighettone. La Pergolettese non è mai andata oltre la Serie C vantando come migliori risultati due 11esimi posti mentre detiene il record, insieme alla Pro Vercelli, di partecipazioni alla C2/Lega Pro Seconda Divisione con 24 campionati disputati. I gialloblu sono entrati nel professionismo del calcio italiano nel 1966 quando vinsero il proprio campionato di Prima Categoria passando in Serie D. Nel 1975 il Crema retrocesse in Prima Categoria e l’allora presidente decise di trasformare la squadra nell’espressione sportiva principale della città di Crema. Una delle date storicamente più importanti nella storia della Pergolettese è sicuramente il 30 maggio del 1976 quando divenne realtà il passaggio in Serie C per la prima volta nella storia della società. Con la riforma dei campionati a livello nazionale l’allora Pergocrema venne declassato in C2 anche se il ritorno in C1 fu immediato. Immediato come la conseguente retrocessione sempre in C2 dove poi la Pergo rimase per ben 18 anni. Nel 1994 i fratelli Bianchi, in passato proprietari del Crema, decisero di unificare le due società più importanti di Crema creando un grosso scontento da parte dei tifosi. Tutto questo è coinciso con un periodo molto difficile culminato con una prima retrocessione in Serie D e il conseguente, ancor più clamoroso, crollo in Eccellenza. A far ripartire la Pergo ci pensò l’architetto Massimiliano Aschedamini che nel 2000 prese in mano la società per poi riportarla in Serie C2 nella stagione 2004/2005. Dopo alcuni anni giocati nel professionismo nel 2012 il Pergocrema venne dichiarato fallito e radiato dalla Federcalcio, per fortuna però l’avvento di Cesare Fogliazza, proprietario del Pizzighettone, salva la squadra da un’altra caduta trasferdendo proprio il Pizzighettone a Crema mutando la denominazione in Unione Sportiva Pergolettese 1932. Il resto è storia recente con la Pergo che non è mai riuscita a compiere il passo più importante, quello di salire per la prima volta in Serie B.


I PRECEDENTI:
Dei precedenti tra Monza e Pergolettese ce n’è uno particolarmente triste per i tifosi biancorossi. Nella stagione 2010/2011, infatti, le due squadre si sfidarono per la permanenza in Lega Pro Prima Divisione nei play-out. Fu proprio il Monza a scendere di categoria con la vittoria per 1-0 dell’andata vanificata dalla sconfitta col medesimo risultato nel match di ritorno. In tutto i precedenti tra Monza e Pergolettese parlano di 3 vittorie a testa e 6 pareggi tra Lega Pro (6 sfide tralasciando i play-out sopracitati) e Serie D (4 sfide). Nell’ultimo precedente in ordine cronologico fu il Monza ad imporsi con un 2-1 in trasferta che bissò la vittoria casalinga della stessa stagione (2016/2017) ottenuta con un secco 3-0. 

Massimiliano Perego

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