martedì, Luglio 5, 2022
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L’analisi: e se questa rosa fosse migliore di quella dell’anno passato?

Abbiamo provato a fare un raffronto tra le formazioni Monza 2010 e Monza 2011.Dal punto di vista strettamente tecnico, pur essendo prematuro dare una valutazione complessiva della rosa, si è cercato di capire con quale logica è stata costruita la squadra attuale. In

linea di massima la logica c’è stata, ed è stata quella di cercare di dare continuità all’egregio lavoro svolto da mister Motta nelle

ultime gare della stagione passata.

Ogni elemento partente è stato sostituito numericamente con giocatori del medesimo reparto e i giocatori presi si prestano ad essere utilizzati in un modulo con tre centrocampisti e un trequartista (o mezzapunta come si diceva una volta ) in appoggio all’unica punta centrale.Con una differenza sostanziale che spiegheremo al termine dell’approfondimento.

PORTIERI

In porta, al posto del deludente Westerveld, è arrivato Castelli, quindi si è puntato nuovamente ad avere fra i pali un portiere di esperienza.A vantaggio di Castelli la conoscenza della serie C, cosa che non si poteva certo dire del portierone olandese.

DIFENSORI

In difesa sono partiti Tuia, Barjie, Dennis e Antonio Esposito, Cudini, Oualembo. Di fatto si è smantellata

la balbettante prima linea della scorsa stagione. Nel mercato estivo sono arrivati Boscaro per Tuia, Cattaneo per Cudini, Cusaro per i due Esposito .Bugno quest’anno sarà titolare inamovibile sulla fascia sinistra rilevando Barjie. Boscaro come Tuia è una giovane scommessa, se il romano è stato una mezza delusione per quanto visto nelle gare ufficiali non vediamo ancora pronto

all’approdo da titolare in pianta stabile il ragazzo patavino. Diverso il discorso per Cattaneo, Cusaro, Fiuzzi; i tre offrono ampie garanzie per la categoria. Cusaro e Cattaneo sono da anni fidelizzati in serie C, Fiuzzi lo conosciamo grazie all’ottima stagione del primo anno e

quella pessima dell’anno scorso.

CENTROCAMPISTI

A centrocampo sono partiti Campisi, Gambadori, Djokovic, Meduri e Zebi. In entrata Da Matta, Palumbo, Romano, Velardi,

Rosseti. La mediana ha visto protagonista Gambadori negli ultimi sei mesi, decisamente meno Meduri e Campisi.

Da questi ultimi due ci si aspettava un approccio e un contributo ben diverso. Gambadori è stati colui che ha tenuto in

piedi il centrocampo monzese e questa è stata la perdita più grave in questo settore del campo, perdita che

sulla carta non è stata degnamente sostituita. Palumbo, Romano e Rosseti sono ragazzi giovani,

gli ultimi due di qualità ma mancano di esperienza necessaria per reggere avversari più scafati.

A questo punto sarebbe stato opportuno attendere prima di vendere Zebi, visto sfumato il ritorno di Gambadori.

Sarà necessario recuperare al più presto il giovane Prato, imprescindibile titolare, e sperare che Valagussa confermi le

qualità mostrate nel precampionato.

RIFINITORI

Poco più avanti gli uomini che saranno decisivi nel modulo applicato da mister Motta: i tre a supporto della

punta. Se la partenza di Samb a gennaio è stata la mina che ha diminuito notevolmente il potenziale offensivo

biancorosso, la scoperta Djokovic ha riequilibrato il reparto; il croato ha sfruttato al meglio

le sue doti di potenza fisica e capacità di attaccare gli spazi, grazie ai quali furono rinate le speranze di salvezza.

La perdita inevitabile di Damian non è stata riparata, difficilmente in serie C si possono trovare giocatori di tale qualità e allora ecco le due scommesse di quest’anno: Da Matta e Velardi. Il brasiliano è un follettino dai piedi buoni che se in forma saprà regalare

soddisfazioni agli aficionados biancorossi, il ragazzo ha le stesse caratteristiche di Bertolini anche se preferisce partire da dietro.

Velardi è un ottimo acquisto, se confermerà quanto di buono ha mostrato nelle passate stagioni allora tutta la squadra ne beneficerà. Di fianco ad un leader come Iacopino (a proposito, il capitano quest’anno giocherà in pianta stabile vicino alle punte, vero mister?) non potranno che crescere bene.

ATTACCANTI

Crediamo che il reparto offensivo sia stato migliorato. Dopo la partenza di Samb, si è evinta la difficoltà di Ferrario a sopportare tutto il peso del reparto avanzato senza spalle adeguate, reparto che ha sofferto cronicamente della capacità di andare in rete.

Detto di Da Matta che tornerà utile, Nappello ha le medesime caratteristiche di Alessio Viola e un Colacone ancora in forma

potranno essere le spalle perfette per far tornare il bomber della Valtellina ad un ideale rapporto con il

gol. Torregrossa è una giovane scommessa ed ha tutte le carte in regola per essere vinta.

Considerando che là davanti abbiamo perso Alberti, desaparecido per tre anni, Masini sul viale del tramonto, Ricci bravo

ma fragile caratterialmente e Furlan poco adatto alla categoria, si può capire perchè quest’anno il reparto avanzato è meglio assortito.

In definitiva, il reparto avanzato dovrà supportare le carenze della mediana, quando l’anno scorso è successo l’esatto contrario; senza

Djokovic e Gambadori non saremmo qui a parlare ancora di un Monza al nastro di partenza della Prima divisione.

Noi pensiamo che il modulo dell’anno scorso non sarà applicabile quest’anno, gli uomini non hanno le giuste caratteristiche.

L’ideale sarà un sistema di gioco a tre difensori mentre si attacca e cinque mentre si difende, due centrocampisti corridori in mezzo al campo, Iacopino e Da Matta (o Colacone ) a supporto dell’unica punta Ferrario ( o Colacone ).

Le due formazioni ideali del Monza 2011 Castelli; Cusaro, Cattaneo, Fiuzzi;

Velardi, Romano, Prato, Bugno; Iacopino, Da Matta; Ferrario (Colacone).

Marcandalli; Anghileri, Boscaro, Uggè; Chemali (Rosseti), Palumbo, Valagussa,

Campinoti; Torregrossa Nappello; Colacone (Kyeremateng)

LE CERTEZZE – Il pacchetto arretrato. E’ sicuramente

più solido dell’anno passato e si subiranno meno reti anche se un

difensore in più avrebbe fatto comodo.

Capitan Iacopino: con lui ancora in

campo ci sentiamo un poco più tranquilli.

I PROBLEMI – Il rebus maggiore è il centrocampo leggero, con pochi cm ed esperienza in mezzo

al centro nevralgico del gioco. Carlo Ferrario, il bomber deve assolutamente tornare quello dell’andata 2010 altrimenti saranno guai. Nello Russo, ancora in seno alla prima squadra non giova a lui, al mister e ai compagni. Perchè non rescindere il contratto?

LE SCOMMESSE – Da Matta, Velardi e Nappello. Se questi tre ragazzi sapranno sfruttare appieno le loro doti tecniche il Monza potrebbe avere meno patimenti dell’anno passato.

I RITORNI – Quello di Prato in pianta stabile sarà elemento fondamentale per gli equilibri della squadra; aggiungiamo che se Campinoti tornerà ad essere la piacevolissima scoperta fatta da Cevoli il Monza quest’anno avrà fatto un acquisto importantissimo.

L’ OUTSIDER – Chemali. Il ragazzo ha numeri da categoria superiore ma limiti fisici evidenti. Se supererà i malanni

patiti costantemente in queste due stagioni ecco pronto in casa un elemento importante.

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