martedì, Giugno 28, 2022
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Monza in A, Michele Franco: ‘Vincere fa sempre piacere, Stroppa lavoratore con le sue idee di calcio. Futuro? Resto qua..’

L’ex terzino sinistro Michele Franco (anche del Monza con cui ha vinto la Serie C 2019-20), è stato intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb, raccontando, nelle vesti di Club Manager, la storica cavalcata dei brianzoli in Serie A:

Un avvio in sordina, poi un finale in crescendo: che sensazioni prova?

“Una grande emozione. Era anche il mio primo anno da dirigente e non da calciatore e vincere fa sempre piacere. Sono contento di aver ripagato la fiducia della proprietà. All’inizio abbiamo cambiato tanto rispetto alla stagione precedente, ci sono stati molti infortuni che ci hanno condizionato specialmente nel girone d’andata. Con il passare del tempo, tuttavia, abbiamo ritrovato il gruppo al completo e abbiamo meritato la promozione in serie A vincendo partite fondamentali e non certo semplici”.

Cosa è cambiato dopo la sconfitta di Benevento?

“Perdemmo 3-1, nelle settimane precedenti registrammo un sacco di casi covid e arrivammo in Campania con una formazione largamente rimaneggiata e con giocatori che avevano svolto pochissimi allenamenti. Quando tutti sono rientrati a disposizione, abbiamo dimostrato il nostro indiscutibile valore. Dopo quel ko siamo stati bravissimi a non perdere serenità e motivazioni”.

Quanti meriti ha mister Stroppa?

“E’ un lavoratore che ha portato avanti le sue idee di calcio. Nelle difficoltà riesci a riemergere solo se hai una identità ben precisa. Non ci nascondiamo: abbiamo vissuto un periodo di difficoltà, ma nel campionato di serie B capita a tutte le squadre. Il mister ha mantenuto sempre la tranquillità, ci ha trasmesso i suoi concetti e in campo i ragazzi lo seguivano con attenzione”.

L’attacco è sempre il reparto che finisce in prima pagina, ma anche la fase difensiva funzionava bene…

“La nostra rosa era completa in tutti i reparti, dietro ci siamo comportati bene. Non mi va di citare i singoli, preferisco elogiare l’intero organico che è cresciuto settimana dopo settimana dimostrando il proprio valore. Il Monza ha fatto in pieno la propria parte”.

La società non nasconde di avere grandi progetti per il Monza anche in Serie A, cosa dobbiamo aspettarci dal mercato?

“Sappiamo benissimo che il presidente e il dottor Galliani hanno scritto la storia del calcio italiano e internazionale. Sono due professionisti ambiziosi che certo non vanno in A per fare la comparsa. Presero il Monza dalla C, in tre anni sono arrivati in massima serie e questa è l’ennesima conferma delle loro potenzialità. Per quanto riguarda il prossimo campionato, la dirigenza sa perfettamente cosa dovrà fare per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Circolano tantissimi nomi di calciatori di livello, avere Galliani in società fa la differenza…

“Mi preme ringraziarlo, al pari del presidente, per l’opportunità che mi hanno dato. Fui un calciatore del Monza in Serie C, poi sono andato alla Pro Sesto e mi hanno richiamato l’anno scorso facendomi vivere una esperienza nuova ed entusiasmare. Stare a contatto con personaggi del genere ti consente di imparare tanto, per me questa è una vera e propria scuola professionale di altissimo livello”.

Che personaggi sono Galliani e Berlusconi?

“Sicuramente il dottore ha una competenza calcistica che non scopro certo io, ha raggiunto obiettivi straordinari nella sua carriera. Mi soffermerei sul modo con cui affronta qualsiasi situazione, sulla mentalità vincente che sa trasmettere alla squadra, a tutti i dipendenti, ad un ambiente che lo segue con interesse e fiducia. Nei momenti di difficoltà è un tandem che ha saputo toccare sempre le corde giuste. Potrei menzionare la sconfitta di Frosinone, quando si poteva abbassare la guardia e invece ci hanno tirato su di morale risultando determinanti. Mostrare fiducia ad un gruppo dopo un ko non è da tutti, in campo non potevi che dare il massimo per ripagarli. Berlusconi è stato sempre presente, non ci ha mai fatto mancare nulla e grazie a lui si è realizzato un qualcosa di straordinario”.

Lei ha vinto tanti campionati da calciatore, ora che è dirigente che emozioni si provano?

“Da giocatore la vivi più all’interno del gruppo, ti senti maggiormente protagonista perchè scendi in campo e sei artefice di quanto accade nei 90 minuti. Da dirigente sei dietro le quinte e dipendi maggiormente dagli altri. Ciò non toglie che sia stata una gioia fortissima”.

Lei ritroverà da ex la Salernitana, squadra che si è salvata miracolosamente e che ora è al centro della critica per la polemica Iervolino-Sabatini sulla vicenda agenti. Che idea si è fatto?

“Non me la sento di entrare nel merito della vicenda, non sappiamo come siano andate esattamente le cose. Parlando in generale posso dire che è un sistema che, negli anni, sta andando avanti e abbiamo visto quanto i procuratori siano diventati centrali nel calcio e nelle trattative di mercato. E’ un dato di fatto, dobbiamo capire che ora le cose stanno così e non si può cambiare dalla sera alla mattina. Gli agenti condizionano il mercato ed è vero”.

Cosa proverà ad affrontare i granata?

“A Salerno ho passato due anni fantastici, non potrò mai dimenticare la promozione dalla C alla B frutto anche di un tifo che ti resta nel cuore. Sarà una partita speciale, non nascondo che ho tifato per la Salernitana affinché restasse in serie A. All’Arechi sarà una emozione forte”.

Quale giocatore del Monza consiglierebbe alla Salernitana?

“E’ una domanda difficile. Sicuramente abbiamo tanti calciatori di ottimo livello e di grandi prospettive, c’è chi quest’anno ha fatto bene e ha ancora margini di miglioramento importanti. Ce li teniamo stretti i nostri giocatori migliori. A parti invertite? Ederson ha dimostrato il suo valore, ha avuto un impatto ottimo con il calcio italiano e questa cosa depone a suo favore”.

Quale sarà il suo futuro?

“Sono felicissimo ed orgoglioso di far parte del Monza, resto qua”.

FOTO: Buzzi

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Sandro Coppola
Sandro Coppola
Sandro Coppola. Collaboro dal maggio 2014 per la testata Monza-News.it, arrivando a produrre più di 5000 articoli nel complesso. Sono attivo inoltre, a partire da fine 2018, per Football Wikiscout, una pagina calcistica presente su Facebook, Twitter ed Instagram di analisi, statistiche ed approfondimenti sul mondo del calcio. Alcuni dei miei pezzi vengono poi utilizzati dal sito Football Scouting.it. Dal 2012 mi diletto inoltre come dirigente o collaboratore esterno per società calcistiche dilettantistiche del lecchese e monzese. Seguo il Monza da 25 anni ma amo il mondo pallonaro in generale dall'infanzia e sono affascinato dalla cultura calcistica olandese. Appassionato anche di tennis, hockey roller e volley, sci alpino, non disdegnando il basket europeo e Nba.

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