domenica, Luglio 3, 2022
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Monza nella storia, il pagellone degli eroi: i voti ai centrocampisti, in tre fanno la differenza!

Di seguito il pagellone a cura di Riccardo Cervi:

D’Alessandro 8.5: nella scorsa stagione giocava poco e veniva spesso inserito a pochi minuti dalla fine da mister Brocchi, quest’anno, invece, Stroppa ha percepito il suo potenziale e ha sfruttato al meglio l’arma a disposizione. L’esterno biancorosso gioca un campionato di altissimo livello, intervallato da qualche momento di calo (anche dovuto a infortuni di natura muscolare), ma risulta una pedina essenziale nello scacchiere del mister biancorosso. Letteralmente uno “spacca difese”.

Molina 8: arriva da Crotone nel mercato di gennaio, un po’ in sordina, ma si conferma subito un giocatore essenziale. Gioca in qualsiasi ruolo, e ovunque venga posizionato il suo livello di performance non cambia. E’ un vero e proprio jolly, che Stroppa è davvero felice di poter avere a disposizione, e lo sfrutta nel migliore dei modi. Con il trascorrere delle settimane viene sempre più impiegato come esterno destro, e garantisce il giusto apporto in proiezione offensiva così come la giusta copertura in fase difensiva.

Mazzitelli 8.5: il suo approdo in maglia biancorossa non è stato dei più facili, tra infortuni e prestazioni poco convincenti. Appena la condizione fisica andava migliorando, però, le sue prestazioni sono cresciute, sino a diventare il perno del centrocampo biancorosso, convincendo mister e tifosi con la sua grinta e la sua determinazione. Nel finale di stagione vive un periodo di calo ma si riprende per i playoff, in cui fa costantemente coppia con Barberis, formando un centrocampo da Serie A.

Barberis 8: non vive una stagione semplice, soprattutto nel girone di andata, dove vede sottrarsi il posto da titolare da Mazzitelli. Nella seconda parte di stagione, però, la sua classe viene a galla, fino ad arrivare ad un finale di stagione da sogno, risultando in assoluto tra i migliori delle partite con Brescia e Pisa. Vero padrone del centrocampo. Giusto menzionare, anche, la rete importantissima siglata contro il Crotone al 96′, decisiva per portare tre punti nella saccoccia dei biancorossi.

C. Augusto 9: viene spesso e volentieri schierato come terzo di difesa, per sfruttare il suo atletismo e la sua prontezza dal punto di vista fisico. In quel ruolo non delude e mette in mostra ottime prestazioni, sebbene macchiate da qualche errorino nel corso della stagione (naturalmente fisiologico). Nel finale di stagione mister Stroppa lo ripropone come esterno di centrocampo, il suo ruolo naturale, ed è lì che sfodera prestazioni del tutto clamorose. Appare assolutamente immarcabile e pensiamo non sia esagerato affermare che si tratti di un giocatore già pronto per una squadra di A, di medio-alta classifica. Devastante.

Colpani 7: nel finale della passata stagione è stato il vero trascinatore della squadra, quindi in questo campionato partiva sicuramente con questo “peso” sulle spalle. Fatica a trovare spazio e continuità di rendimento, come confermato anche da Stroppa, ma riesce ad alternare ottime prestazioni condite da cinque reti. La sua classe non è mai stata in discussione, e il suo apporto alla causa biancorossa, nel corso di questi anni, è innegabile. Giocatore importante.

P. Pereira 7: nella prima parte di stagione è una costante, non sbaglia una partita e corre senza interruzione per novanta minuti, sempre. Nella seconda parte di stagione il suo rendimento cala, ed è anche per questo che mister Stroppa gli preferisce Molina come esterno. Dà spesso l’impressione di poter dare qualcosa in più, ma senza riuscirci. Ciò non toglie l’incredibile supporto che ha dato alla squadra, soprattutto con la sue cavalcate sulla corsia di destra e i suoi assist per le punte.

Scozzarella s.v.;

Machin 9: alzi la mano chi, l’anno scorso, avrebbe detto che Machin sarebbe stato un volto copertina della promozione in A? Nessuno, non scherziamo. Mister Stroppa è assolutamente fenomenale a decifrare le caratteristiche del centrocampista biancorosso, che è in grado di esprimersi al meglio e di risultare del tutto decisivo nel corso della stagione. Negli annali rimarrà sicuramente il suo eurogol allo scadere nel derby contro il Como, ma non da meno è la rete importantissima siglata a Pisa, che ha spianato la strada ai suoi compagni verso la Serie A. Da lui siamo sicuri che ripartirà il centrocampo biancorosso, si è assolutamente meritato la riconferma.

Siatounis s.v.;

Brescianini s.v.;

Valoti 9: comincia la stagione con un problema alla caviglia che lo condizione per diversi mesi, ma appena la sua condizione va migliorando, diventa letteralmente devastante. I numeri parlano per lui: dieci reti e tre assist per l’ex SPAL, che si conferma un vero e proprio fenomeno per la categoria. Nel finale di stagione un infortunio lo tiene ai box nel momento più importante, quello dei playoff, ma i compagni sono bravi a sopperire alla sua mancanza nel migliore dei modi.

G. Ramirez 6: è indubbio che da lui ci si aspettasse qualcosa di più, ma gli infortuni e una condizione fisica non ottimale hanno sicuramente influenzato negativamente la sua esperienza brianzola. Una sola rete con la maglia biancorossa, nel 4 a 0 rifilato alla SPAL all’U-Power Stadium.

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Riccardo Cervi
Riccardo Cervi
Riccardo Cervi nasce a Monza l’11 luglio del 1997. Segue il calcio sin da piccolo, si appassiona da subito ai colori biancorossi grazie al nonno, grande tifoso del Monza. Da bambino, questa sua passione si amalgama con quella per la Juventus, ma con il trascorrere del tempo l’amore per la propria città prende il sopravvento. Dopo aver giocato diversi anni a calcio, decide di collaborare attivamente alla causa biancorossa, entrando nella redazione di Monza-News. Questo avviene nei primi giorni del 2015. All’interno della redazione si occupa inizialmente di una rubrica dal titolo “C’eravamo tanto amati”, dedicata agli ex calciatori biancorossi. In seguito, è responsabile della presentazione delle squadre avversarie, per la rubrica “Conosciamo il prossimo avversario”. Infine, con il trascorrere degli anni, gli viene affidato il delicato ruolo di “pagellista” per le partite dei biancorossi. Al di fuori dell’orbita biancorossa, invece, è laureato in Economia Aziendale e Management, e proseguirà i suoi studi nei prossimi anni.

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