sabato, Giugno 25, 2022
HomeAC MonzaOualembo: "I try out esperienza utile. Motta un grandissimo, Monza sempre nel...

Oualembo: “I try out esperienza utile. Motta un grandissimo, Monza sempre nel mio cuore”

Per Chris Oualembo l’avventura in biancorosso è ormai finita: il 24enne congolese è arrivato proprio grazie a quei try-out che si stanno svolgendo in questi giorni al Monzello. Ha raggranellato 42 presenze e una rete con la maglia del Monza, ma dopo una prima stagione positiva è andato un po’ in calando in questo campionato, come il resto della squadra biancorossa d’altronde. Eppure nei nostri sondaggi l’eclettico terzino si era meritato la riconferma ed invece ora il suo futuro sarà lontano da quella città che – dice – ha imparato ad amare e che porterà per sempre nel cuore. Con lui abbiamo ripercorso questa difficile stagione e gli abbiamo chiesto un commento sull’utilità dei provini, che hanno permesso al club brianzolo di scoprire talenti come il suo e quello di Chemali.

– Chris, ormai dopo due anni la tua avventura al Monza pare giunta al termine: puoi fare un bilancio e dirci se hai qualche rimpianto?

"Dopo due anni trascorsi a Monza, posso tirare un bilancio molto positivo. Questa squadra mi ha dato l’opportunità di tornare all’interno del circuito professionistico dopo un anno senza squadra e sono riuscito a trovare un buon feeling sul campo. I rimpianti sono i due grossi infortuni che ho avuto, il crollo personale durante questa stagione da novembre a gennaio, e poi la retrocessione".

– Hai cambiato molti allenatori: cosa ti ha lasciato ciascuno di loro e quale ti ha aiutato maggiormente a maturare?

"Parlando di allenatori che ho conosciuto nel Monza tutti mi hanno insegnato qualcosa: Mister Cevoli è un signore. Quello che mi ha fatto ritrovare la strada giusta: posso dire senza dubbio che era come il mio papà. Con Mister De Petrillo ho capito che nel calcio dobbiamo avere la testa pronta ad adattarci alla mentalità del mister, altrimenti difficilmente si trova spazio di gioco. Con Mister Verdelli l’aria era già pesante prima che arrivasse lui, quindi non posso dire nulla se non che secondo me è colpevole di poco o niente. Infine Mister Motta: è un grandissimo allenatore, con tanta esperienza e mi ha dato subito fiducia senza dirmi niente, senza imporre istruzioni prima delle partite".

– Cosa non è andato nel migliore dei modi quest’anno, vista la retrocessione?

"Individualmente quest’anno eravamo molto piu forti dell’anno scorso. Avrei potuto scommettere un milione di euro che quest’anno avremmo fatto molto meglio dell’anno scorso. Credo che a livello di gioco di squadra non eravamo tutti sulla stessa linea. Poi il fatto di aver conosciuto cinque mister diversi ha fatto sì che abbiamo dovuto imparare diverse filosofie di calcio in poco tempo… La fase finale è andata meglio, ma siamo stati davvero sfortunati: siamo andati ad un gol dall’incredibile".

– Che ricordo porterai nel cuore di questi due anni?

"Il calore della tifoseria del Brianteo: il 4 ottobre 2009 quando un certo "Oualembo" ha segnato un piccolo gol sotto la Pieri! Quel giorno fu la prima volta che sentii i tifosi cantare il mio nome…".

– Tu sei arrivato proprio grazie ai try-out che si stanno ripetendo in questi giorni: che ne pensi? Come li hai vissuti? Credi che saranno utili per trovare nuovi talenti, come te e Chemali?

"Credo veramente che questa cosa sia molto interessante. Con i try out, il Monza dà l’opportunita a dei giocatori di farsi vedere, o per trovare una squadra o per rimettersi sulla strada del professionismo o ancora per dimostrare che sono al livello giusto per ottenere un contratto da calciatore professionista. E secondo me il fatto che tanti giocatori di diversi paese parteciperanno è molto interessante per un calcio più bello. Sicuramente ci saranno dei nuovi talenti".

– Cosa vedi nel tuo futuro, ma soprattutto cosa speri?

"Il mio futuro? Tra poco sapremo qualcosa. In questo momento ci sono solo chiacchiere, come accade sempre in periodo di mercato".

– In chiusura, quale è il messaggio che vorresti lasciare ai tifosi del Monza?

"Un abbraccio grandissimo a tutti quelli che hanno creduto in noi giocatori, che ci sono sempre rimasti molto vicini e che hanno lottato fino alla fine con noi. Qui ho conosciuto gente straordinaria, persone vere: non amici, ma fratelli. Anche se io non sono nessuno per il Monza, la gente di questa città deve sapere che il Monza vivrà sempre nel mio cuore".

CALCIOMERCATO, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=calciomercato
CORONAVIRUS, TUTTE LE NOTIZIE : www.monza-news.it/?s=coronavirus

CONDIVI L'ARTICOLO SUI SOCIAL

Valeria Debbia
Valeria Debbia
Valeria Debbia nasce a Vimercate il 29 luglio 1983 in una famiglia a prevalenza interista. Per sua fortuna viene instradata alla saggezza calcistica dal cugino Daniele e così cresce romanista e biancorossa. A 8 anni decide che il suo futuro sarà nel giornalismo, tanto che crea il giornalino di classe e fa di tutto per realizzare il suo sogno. A 16 anni, intanto, fa il suo primo ingresso al Brianteo. Durante la laurea triennale in Linguaggi dei Media scrive una tesina su Monza-News, conosce Stefano Peduzzi e dal febbraio 2008 comincia a collaborare con lui, aprendosi la strada ad altre esperienze nel mondo del giornalismo. Dopo la laurea magistrale in Teoria e Tecniche della Comunicazione Mediale, infatti, fa uno stage presso la redazione Web di SportMediaset. Da luglio 2009, cioè dalla sua fondazione, fa parte inoltre della redazione di TuttoLegaPro.com (dal novembre 2017 divenuto TuttoC.com). Dal settembre 2010 al 2014 si occupa dell'ufficio stampa della Fiammamonza. Dal 2013 è anche giornalista pubblicista. Nel tempo libero ha cercato di convertire il fidanzato Roberto al mondo del calcio, riuscendo nell'impresa di farlo entrare per la prima volta nella sua vita in uno stadio (il Brianteo e il Sada, of course).

CERCA NEL SITO

ULTIMI ARTICOLI:

MONZA CALCIO