sabato, Luglio 2, 2022
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VIDEO – Armstrong, frecciata a Seedorf: “Il Monza non era la sua priorità , io voglio essere presidente”

L’imprenditore Anthony Armstrong-Emery è sceso in campo al termine del match di questo pomeriggio e in mezzo ai boati dei tifosi biancorossi ha esclamato: "Oggi parlerò in inglese, ma dalla prossima volta vi prometto che parlerò in italiano perché ho trovato la mia nuova casa e ha due colori: il bianco e il rosso. Adesso metteremo da parte ciò che è stata la storia del Monza finora e guarderemo al futuro, un futuro che sarà grande. Io farò la mia parte perché il Monza ritorni dov’era, cioè ai successi conquistati negli scorsi anni". E in conclusione: "Dirò un’ultima cosa: forza Monza". una frase che ha fatto scoppiare un tripudio di urla da parte del "Brianteo".

L’imprenditore si è poi fermato coi cronisti nell’atrio dell’impianto: "So cosa è successo in passato qui a Monza e voglio fare del mio meglio per riportare il Monza ai fasti di prima" ha ribadito ricordando: "Basta guardare ciò che ho fatto in Brasile". La più grande emozione vissuta nella giornata odierna per Armstrong-Emery è stata "vedere i sette gol segnati dal Monza". "Monza è un luogo importante per lo sport: io sono anche un grande appassionato di Formula Uno e se si guarda alla storia del Monza anche quella è molto importante" ha chiuso il suo intervento l’anglobrasiliano.

L’ultimo colpo di scena ha avuto infine luogo nel corso della conferenza stampa post-partita, quando l’amministratore Maurizio Prada – stuzzicato a commentare un messaggino ricevuto da alcuni cronisti presenti che preannunciava la dismissione totale delle quote da parte dei precedenti azionisti – ha confermato ufficialmente il passaggio di consegne. A quel punto ha fatto il suo ingresso trionfale in sala stampa lo stesso Anthony Armstrong-Emery pronto a chiarire: "I vecchi azionisti e le persone coinvolte nel Monza sono tutti d’accordo sul fatto che non avessero il Monza nelle loro priorità. Quando mi è stato chiesto quando stipulare il contratto, avevo detto che sarei venuto qui oggi per l’ultima partita. Questa è l’unica volta in cui i vecchi azionisti si sono comportati responsabilmente negli ultimi cinque mesi di contrattazione e mi hanno concesso di salvare il Monza: cinque minuti fa Deborah Martin ha firmato l’ultima pagina del contratto". A queste parole liberatorie è scattato quindi l’applauso da parte della platea: "Non ci sono più i precedenti azionisti. La principale condizione del contratto riguarda lo stadio Brianteo e le varie concessioni tra cui il Monzello. Ma in merito avremo una riunione domani col sindaco Roberto Scanagatti alle 15.30. Non potevo lasciare questa negoziazione nelle mani dei vecchi azionisti".

Alla domanda su chi sarà il nuovo presidente, Armstrong-Emery ha quindi risposto: "A me piacerebbe pensare che sarò il nuovo presidente del Monza. Lavorerò duramente, ma il Monza che avete visto oggi è stato grazie ai precedenti e non a me. Ora voglio che ci si concentri affinché il Monza torni nella categoria che gli compete".

E’ prevista comunque nei prossimi giorni la presentazione ufficiale del nuovo proprietario, che promette già di fare quanto è nelle sue possibilità per essere presente anche ai prossimi incontri play-off contro il Bassano: "Anche perché pare che oggi abbia portato fortuna" ha sorriso in conclusione Armstrong-Emery.

Clicca qui per vedere l’intervista
http://www.youtube.com/watch?v=edEn3DPjycM

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