sabato, Aprile 17, 2021
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Buon debutto per il team brianzolo Motozoo Racing nei test di Barcellona

Sono state due intense giornate di prove quelle disputate nei giorni scorsi sul circuito di Barcellona. Test collettivi per la categoria Supersport 600, dove erano presenti gran parte delle squadre protagoniste del Campionato del Mondo.

Per Motozoo Racing by Puccetti è stato il debutto assoluto, con la Kawasaki ZX6R, tra i protagonisti del Campionato Iridato. La squadra brianzola si è presentata in Spagna al gran completo, con entrambi i piloti, Michel Fabrizio e Shogo Kawasaki. Per Michel è stato pertanto il ritorno nella categoria Supersport, che lo aveva già visto protagonista nel 2005, quando arrivò quinto in Campionato. Per Shogo Kawasaki è stato invece il debutto assoluto, dopo l’esperienza nel Campionato Italiano Supersport 300.

Nella due giorni spagnola ci si è dedicati principalmente a trovare il giusto feeling con moto e squadra. Shogo Kawasaki è stato protagonista di una caduta, nel secondo turno di prove, dove ha rimediato la frattura della clavicola e l’ovvio forfait per le rimanenti prove. Shogo verrà operato in questi giorni, ma sarà comunque al via della stagione ad Aragon a fine Maggio.

Con Michel Fabrizio il lavoro è stato inizialmente dedicato a cercare il migliore stile di guida che richiede la 600, dopo gli anni passati alla guida di una Superbike. Si è lavorato molto quindi sullo stile di guida e sul setup per adattare la moto alle sue esigenze. Le prestazioni sono migliorate costantemente, con il crescere del feeling tra pilota e moto. Si sono disputati run da circa 10 giri, senza cercare la prestazione ma la migliore configurazione in assetto da gara.

Queste le parole di Fabio Uccelli, Team Manager, al rientro in Italia: “Torniamo soddisfatti da questi due giorni di test per la mole di lavoro effettuata e per la crescita che abbiamo riscontrato durante tutti i turni di prove. Non abbiamo cercato la prestazione ma abbiamo lavorato sulla moto per adattare nel migliore dei modi le nostre moto agli stili di guida di Michel e Shogo. Purtroppo Shogo è incappato in una caduta che non gli ha consentito di proseguire le prove. Lui ovviamente necessita di inanellare chilometri su chilometri, non ha alcuna esperienza nella categoria e quindi necessita di prendere confidenza con la moto. Per Michel il discorso è diverso: lui ha grande esperienza e le indicazioni che ci ha fornito sono state molto importanti, come molto importante è stato per noi cercare di fornire a lui una moto che gli desse il feeling giusto. La Supersport 600 è una categoria in cui la competizione è elevatissima, lo abbiamo visto durante questi due giorni. Sarà quindi per noi importante proseguire, nelle prossime settimane, nel processo di sviluppo e quindi sicuramente coglieremo altre occasioni per scendere in pista per altri test”.

Michel Fabrizio racconta così il suo ritorno in 600: “Non nascondo che tornare nel paddock del mondiale Superbike mi ha dato una certa emozione. Torno soddisfatto da questi test, mi aspettavo di dover lavorare molto per togliermi la ruggine accumulata negli ultimi anni. La crescita costante in questo week end ci ha fatto capire dove lavorare e sappiamo cosa dobbiamo fare per crescere ancora. Devo dire che ho riscontrato un grande cambiamento rispetto alla mia precedente esperienza in Supersport, la crescita delle prestazioni e del livello delle gomme è stata notevole. Quello che dobbiamo fare ora è puntare a crescere e lo possiamo fare girando il più possibile. E’ per questo che non vedo l’ora di scendere in pista ancora per i prossimi test. Con la squadra mi sono trovato molto bene e devo dire che abbiamo fatto un buon lavoro in tutte e due le giornate”.

Shogo Kawasaki spiega così il suo debutto nella categoria: “Nonostante la sfortuna della caduta, che ha interrotto i miei test, devo dire che ho avuto un’ottima impressione nella prima esperienza con la Kawasaki del team Motozoo. Non ho cercato la prestazione ma solo il giusto feeling con la moto. Ovviamente sono molte le differenze con le moto che ho utilizzato in precedenza, mi sono però trovato bene. Non ho avuto l’opportunità di fare molta esperienza, solo 35 giri. Sono dispiaciuto per il crash, ora prima di tutto devo riprendermi perché spero di avere presto l’opportunità di scendere in pista per nuovi test. Vorrei arrivare alla prima di Campionato preparato, anche perché più giro e più mi alleno anche fisicamente”.

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Cristiano Mandelli
Cristiano Mandelli nasce nel 1973 e già all’età di 5 anni comincia a frequentare l’ambiente dei motori, con il suo primo Gran Premio Lotteria nel 1978. La passione per i motori lo ha portato a metà degli anni novanta a collaborare con alcune testate locali prima, successivamente nazionali, come corrispondente dall’Autodromo di Monza. Ha collaborato anche con numerosi piloti e squadre come ufficio stampa. Tra i più conosciuti Stefano d’Aste nel Campionato Mondiale Turismo; Marco Mapelli in Formula Renault, Formula 3, Ferrari Challenge e GT; MV Agusta – GiMotorsport nel Campionato Mondiale Superstock e Campionato Italiano Superbike; Matteo Ghidini nel CEV – Moto 3 Junior World Cup; è stato Addetto Stampa e Comunicazione in Lotus Cup Italia

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