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La Formula 1 è tornata e lo ha fatto con due gran premi spettacolari che di certo non hanno tradito le attese. Si è corso per 2 weekend consecutivi sul circuito austriaco del Red Bull Ring. La Ferrari, come più volte spiegato dal proprio team principal Mattia Binotto, si è presentata a questo doppio appuntamento con poco ottimismo e tanta consapevolezza di dover ancora lavorare tantissimo per almeno avvicinarsi al livello della Mercedes. Non a caso nelle 2 gare disputate la rossa di Maranello ha sofferto tantissimo soprattutto nel settore della Power Unit con Force India e McLaren che hanno dimostrato di avere un miglior bilanciamento nelle proprie vetture.

Ci ha pensato il talento smisurato di Charles Leclerc a regalare un sorriso ai tifosi della Ferrari nel primo appuntamento austriaco. Dopo una gara abbastanza anonima vissuta a cavallo tra la sesta e l'ottava posizione e dopo l'errore di Vettel, autore di un testacoda dopo un contatto con Sainz, il pilota monegasco ha avuto la fortuna e la bravura di sfruttare a suo favore l'entrata in scena in più occasioni della Safety Car. Leclerc è riuscito a trovare il giusto ritmo sorpassando in sequenza, con manovre da vero fuoriclasse, Norris e Perez conquistando la seconda posizione anche grazie alla penalità di 5 secondi inflitta a Lewis Hamilton finito poi quarto. Un risultato totalmente insperato che sembrava potesse dare, nonostante i limiti della monoposto continuassero ad essere abbastanza evidenti, una spinta in più per il proseguo del campionato.

Tutto quello che di buono è stato fatto da Leclerc nella prima gara in Austria è stato però prontamente scavalcato, in negativo, dalla delusione della seconda. In qualifica addirittura Charles non riesce ad arrivare in Q3 con Vettel che ce la fa per un soffio, questo già lasciava presagire una gara di attesa sperando in qualche colpo di scena come la settimana prima. Non c'è stato neanche il tempo di parlare di possibili strategie che Leclerc, in curva 2, entra troppo aggressivo sperando di superare un paio di macchine in un colpo solo finendo però per decollare sull'ala posteriore del compagno di squadra. Un incidente che causa il ritiro di entrambi i piloti, un momento di enorme delusione per un team che non sembra aver lavorato abbastanza ma che, allo stesso tempo, punta sul talento dei propri piloti per provare a dare una scossa positiva a questo inizio di Mondiale. Il futuro è ancora molto incerto per quanto riguarda la Ferrari, sicuramente non si può pensare di puntare a vincere il campionato ma ci possiamo aspettare una crescita costante per poter tornare a duellare con una Mercedes apparsa ancora troppo forte.

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