x

x

Come da pronostico Monza si dimostra la pista ideale per la Mercedes. Bottas ed Hamilton hanno dominato le qualifiche dimostrando di avere una macchina difficilmente attaccabile e che gli avversari dovranno accontentarsi delle briciole. Troppo potente il motore Mercedes rispetto all’Honda della Red Bull, ma anche al motore Ferrari. Unica sorpresa della giornata è stato l’autore della pole, Valtteri Bottas, che ha agguantato il giro più veloce proprio all’ultimo tentativo, scavalcando Hamilton per meno di un decimo di secondo! Nulla di grave per Hamilton, siamo certi che nella Sprint Race il compagno di squadra darà strada libera all’inglese, che è in lotta per il titolo ed è distanziato di appena 3 punti dal leader Verstappen.

“È stato un bel giro, l'ho assaporato e sono molto contento per il team” ha affermato Bottas dopo le qualifiche, che ha pure ricevuto i complimenti da parte di Hamilton: "Bravo Valtteri per il suo giro super, si è meritato la prima fila e sono molto contento per lui”, mentre punta a vincere anche la Sprint Race per portare a casa i 3 punti del vincitore: “Ogni punto conta, la gara sprint può aiutare e dobbiamo cercare di sfruttarla al massimo”.

Verstappen ha ottenuto la terza posizione distanziato di quatto decimi dal poleman ed ha confermato le difficoltà della Red Bull sui lunghi rettifili monzesi. Proprio Verstappen, a fine prove, ha affermato che non sarà facile fare ancora meglio: “Questa è una pista difficile per noi, abbiamo faticato ma sono comunque contento di essere terzo, poi si vedrà in gara – ha affermato Max – Domani sarà difficile incrementare il passo ma sfrutteremo al massimo la seconda sessione di libere per migliorare in vista di domenica”.

Entrambe le McLaren si sono piazzate davanti alla Ferrari, diretta avversaria per il terzo posto della classifica costruttori. Norris ha preceduto di appena 6 millesimi di secondo il compagno Ricciardo, il quale si è piazzato davanti all’Alpha Tauri di Gasly, vincitore qui a Monza lo scorso anno. Solo settima ed ottava la Ferrari, con Sainz che ha preceduto Leclerc. Entrambi i piloti si sono detti poco fiduciosi in ottica gara, confermando che fare meglio di così sarà molto difficile. Queste le parole di Carlos Sainz: “Abbiamo delle debolezze su questo circuito ma rispetto all’anno scorso siamo migliorati molto, siamo entrambi in Q3. Sono contento della mia qualifica però non è sufficiente, vogliamo fare di più. Questo è il nostro passo, non credo che abbiamo molto più di questo. Potrebbe aiutarci fare due buone partenze per poi mantenere la posizione”. Anche Charles Leclerc è della stessa opinione: “La macchina era difficile da guidare, non entrerò nel dettaglio ma c’era qualche problema che non mi ha aiutato e forse ci è costato la terza fila. Cercheremo di mettere le cose a posto e speriamo di fare una buona sprint domani. Le McLaren stanno andando molto forte ma anche nei weekend difficili bisogna portare dei punti a casa”.

Dietro alle Ferrari c’è la Red Bull di Sergio Perez, nona, che precede l’Alfa Romeo di un grande Antonio Giovinazzi, riuscito anche in questo Gran Premio ad entrare nella Q3. Il pilota italiano si è meritato i grandi applausi del pubblico presente e ora spera che la sfortuna, che ha caratterizzato alcuni appuntamenti della stagione, lo abbandoni nella gara di casa e gli consenta di arrivare a portare a casa quel grande piazzamento che gli permetterebbe di guadagnarsi la conferma anche per la prossima stagione.

Sabato si disputerà quindi la Sprint Race, alle ore 16.30, dalla quale si spera possa arrivare quel pizzico di incertezza che renda un po' più combattuta la lotta per la vittoria nella gara di Domenica (ore 15.00).

Come anticipato dagli organizzatori nei giorni scorsi, l’affluenza del pubblico è stata bassa e le tribune, soprattutto quelle più costose, come quelle davanti ai box, sono rimaste per gran parte vuote. Spiccava la grande presenza di tifosi olandesi, presenti in massa in tribuna ed anche in fila per una birra nei pochi bar presenti in circuito.

Questa la classifica delle prove di qualificazione:

1. Bottas (Mercedes) 1’19”555

2. Hamilton (Mercedes) 1’19”651

3. Verstappen (Red Bull) 1’19”966

4. Norris (McLaren) 1’19”989

5. Ricciardo (McLaren) 1’19”995

6. Gasly (AlphaTauri) 1’20”260

7. Sainz (Ferrari) 1’20”462

8. Leclerc (Ferrari) 1’20”510

9. Perez (Red Bull) 1’20”611

10. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1’20”808

11. Vettel (Aston Martin) 1’20”913

12. Stroll (Aston Martin) 1’21”020

13. Alonso (Alpine) 1’21”069

14. Ocon (Alpine) 1’21”103

15. Russell (Williams) 1’21”392

16. Latifi (Williams) 1’21”925

17. Tsunoda (AlphaTauri) 1’21”973

18. Schumacher (Haas) 1’22”248

19. Kubica (Alfa Romeo) 1’22”530

20. Mazepin (Haas) 1’22”716