Non è il momento dell’allarme, ma quello dell’attenzione. Da domani, martedì 9 giugno, una zona di Monza sarà interessata da un intervento straordinario di disinfestazione dopo la segnalazione di un caso sospetto di Dengue. Una procedura prevista, codificata e richiesta dall’ATS Brianza, che ha portato il Comune ad attivare il protocollo attraverso un’apposita ordinanza.

Per tre sere consecutive, fino a giovedì 11 giugno, gli operatori interverranno nelle aree limitrofe a via Montorfano e in un raggio di circa 100 metri, con trattamenti mirati contro le zanzare adulte, le larve e i possibili focolai presenti anche in spazi privati comuni.

Dengue a Monza, dove sarà effettuata la disinfestazione

Le operazioni sono previste nelle serate di martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, dalle 18 alle 24. L’area interessata riguarda in particolare alcuni tratti di via Montorfano, via Alserio, via Segrino, via Sarca, via Sartirana, via Pusiano e via Annone.

Il provvedimento arriva a seguito della segnalazione di un caso sospetto di Dengue e rientra nell’applicazione del Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi. La situazione, come previsto in questi casi, è monitorata da ATS Brianza, che ha richiesto l’attivazione del protocollo sanitario.

Si tratta della seconda disinfestazione straordinaria del 2026 a Monza, aggiuntiva rispetto al piano ordinario di trattamenti già programmato dal Comune per la stagione in corso.

Disinfestazione straordinaria Monza: cosa devono fare i cittadini

Durante le fasce orarie interessate dal trattamento, ai residenti viene chiesto di adottare alcune precauzioni semplici ma importanti. La prima indicazione è quella di tenere ben chiuse le finestre durante le operazioni serali.

Fondamentale anche la collaborazione dei cittadini nella rimozione di eventuali focolai larvali, cioè quei piccoli ristagni d’acqua che possono favorire la proliferazione delle zanzare. Sottovasi, secchi, contenitori lasciati all’aperto, caditoie o aree comuni possono diventare punti sensibili se non controllati.

L’ordinanza prevede inoltre che venga consentito agli operatori incaricati di accedere alle aree private comuni, dove necessario, per effettuare i trattamenti adulticidi, larvicidi e la rimozione dei possibili focolai.

Caso sospetto di Dengue: attenzione sì, panico no

La parola Dengue può comprensibilmente generare preoccupazione, ma il senso dell’intervento è proprio quello di prevenire e ridurre il rischio di diffusione. Il Comune e ATS Brianza stanno seguendo il protocollo previsto per i casi sospetti, intervenendo in modo circoscritto nella zona interessata.

Non esiste un trattamento specifico per la Dengue. Nella maggior parte dei casi, le persone guariscono completamente nel giro di circa due settimane. Le cure di supporto consistono generalmente in riposo, assunzione di liquidi e farmaci per abbassare la febbre, sempre seguendo le indicazioni del medico.

Per i residenti della zona, quindi, la parola d’ordine è collaborazione: finestre chiuse durante il trattamento, attenzione ai ristagni d’acqua e disponibilità a permettere gli interventi nelle aree comuni.

Monza si prepara così a tre serate di interventi mirati, con l’obiettivo di contenere ogni possibile rischio e garantire la massima tutela sanitaria del territorio.

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Caso sospetto di Dengue a Monza: tre sere di disinfestazione, ecco le vie interessate

Descrizione breve

A Monza scatta il protocollo dopo un caso sospetto di Dengue: disinfestazione straordinaria dal 9 all’11 giugno in zona via Montorfano.