x

x

Si avvicina a grandi passi, il giorno di Natale. Con esso, ovviamente, tutto quello che questo comporta. In primis, ovviamente, il pranzo. Tradizione vuole che il 25 dicembre le famiglie si radunino per vivere insieme quello che viene considerato come il giorno di festa per antonomasia.

Per farlo, quale modo migliore di imbandire la tavola, facendo leva sulle ricette che da sempre contraddistinguono il nostro territorio? In questi giorni andremo a proporre dei piatti tipici brianzoli, ideali da preparare proprio per il giorno di Natale.

Oggi cominceremo dall'antipasto e la scelta è ricaduta sui “gnervitt”, la cui traduzione dal dialetto all'italiano è “nervetti”. C'è chi la considera una ricetta tipicamente milanese, chi invece la collega alla Brianza. Eterna diatriba, probabilmente infinita, senza vinti né vincitori.

Gli ingredienti

Andiamo a vedere quali sono gli ingredienti per otto persone: 

  • 4 zampetti di vitello 
  • 2 ginocchia di vitello
  • 2 gambi di sedano
  • 2 carota
  • 2 cipolle
  • aceto
  • un limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe.

 La preparazione

Cucinare questo piatto è davvero semplice. Certo, ci vuole parecchio tempo. Infatti, quello di cottura si aggira intorno alle due ore e mezza, più quello per far raffreddare gli ingredienti. 

Partiamo, però, dalla base, ovvero far bollire in abbondante acqua il sedano e le carote. A questi aggiungeremo gli zampetti di vitello e le ginocchia. Dovranno cuocere a fuoco lento fino a quando non si saranno ammorbiditi. 

Emulsione di olio e aceto

Quindi, scolare e aspettare che diventino tiepidi, prima di staccare dalle ossa la carne. Tagliamo nella tipica forma a listarella e condiamo con un'emulsione di olio, aceto, limone, sale e pepe. Affettiamo le cipolle e amalgamiamo tutti gli ingredienti. 

I nostri “gnervitt” sono pronti per essere messi in tavola. Un antipasto leggero per iniziare al meglio il pranzo di Natale made in Brianza