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Fiorentina - Monza, le parole di Italiano alla vigilia: 'Ricominciamo con le gare che contano, Mandragora non è a disposizione'

Scritto da Sandro Coppola  | 
Foto YouTube ACF Fiorentina

Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano ha parlato alla vigilia della sfida contro il Monza, in conferenza stampa. Ecco alcuni estratti delle sue dichiarazioni:

"Ricominciamo con le gare che contano e che fanno la differenza. Abbiamo voluto fare tante amichevoli per rimanere in ritmo. Volevamo essere pronti per ricominciare come avevamo concluso, ovvero in crescita e con prestazioni di livello. Dobbiamo subito rientrare in clima partita. Abbiamo lavorato bene anche se questa sosta è stata anomala. Abbiamo avuto pochi problemi e amichevoli di qualità. Domani vediamo che test sarà specie a livello mentale: dobbiamo farci trovare pronti".

"Amrabat si è allenato poco con la squadra... Sta bene fisicamente ma vediamo domani cosa deciderò. Sinceramente lo vorrei al 100% sotto tutti i punti di vista, visto che abbiamo partite molto ravvicinate. Mi fa piacere vedere un nostro calciatore apprezzato, al Mondiale ho visto qualità ed è una cosa che ci fa ben sperare, che possa ripetersi anche con noi. È tornato e penso sia carico dopo aver ottenuto un risultato storico. Abbiamo fatto amichevoli di un certo livello, con un coefficiente di difficoltà alto, dimostrando che quando abbiamo spirito, atteggiamento e concentrazione giusti riusciamo a buttarla dentro. Mi auguro sia stato un grande allenamento per le partite ufficiali. Vincere, segnare e fare risultati crea mentalità, penso che ci sia stato dato tanto. In alcune partite potevamo essere più concreti ma ho visto voglia e abnegazione, i ragazzi sono tornati carichi e l'hanno dimostrato".

"La cosa primaria è stare molto attenti su Castrovilli. Adesso sta bene, clinicamente è guarito e non ha più fastidi al ginocchio, neanche sull'aspetto mentale. Di testa è libero, ora deve ritrovare condizione: in amichevole è ripartito a mille all'ora ma ancora non è al top. Ho cercato di inserirlo nei ruoli in cui c'era necessità, così da rimetterlo in moto. Nei tre di centrocampo può ricoprire ogni ruolo, in particolare quello del trequartista che accompagna. Ha inserimento, dinamismo, assist... Abbiamo recuperato un'arma in più, un ragazzo che ha sofferto tanto. Ora rispettiamo i tempi, senza forzare lo rimetteremo in carreggiata".

"Sottil e Gonzalez sono due nostre frecce di valore, che abbiamo sfruttato poco. Gonzalez sta riprendendo ed entro pochi giorni lavorerà col gruppo, su Sottil è una questione un po' più lunga. Il pensiero è riaverli a pieno regime e valutarli. Mandragora non è a disposizione, purtroppo. Si è fatto male nell'ultima amichevole, nulla di serio, un fastidio al retto recuperabile a breve ma non è disponibile".

"Ci manca una continuità realizzativa da parte sua e di Jovic, il gruppo vuole remare dalla stessa parte. Oltre agli esterni, mi auguro che i centravanti prendano più confidenza con i gol, magari essendo decisivi. La fiducia in loro c'è, stiamo lavorando per mandarli più in verticale negli spazi e spero che possa essere un vantaggio".