Formula E a Monza: Porsche testa la Gen4 in Autodromo
Pascal Wehrlein e Nico Müller in pista all’Autodromo Nazionale Monza con la nuova Porsche 975 RSE. Test in vista della nuova stagione della Formula E proprio nella settimana delle Tre Stelle FIA per la sostenibilità. E se un giorno il Mondiale elettr

Un rumore decisamente diverso dal solito ha accompagnato il fine settimana dell’Autodromo Nazionale Monza. Sabato 17 e domenica 18 ottobre il Porsche Formula E Team è infatti sceso in pista nel Tempio della Velocità per una sessione di test in preparazione della prossima stagione del Mondiale elettrico.
Al volante si sono alternati due nomi di assoluto livello: Pascal Wehrlein e Nico Müller, piloti ufficiali della Casa di Stoccarda.
E quella vista sfrecciare sui lunghi rettilinei di Monza non è una Formula E qualsiasi. Porsche sta infatti lavorando sulla nuova 975 RSE, la monoposto sviluppata secondo il regolamento GEN4, destinato a rappresentare un vero salto generazionale per il campionato.
A Monza la nuova Porsche Formula E da oltre 800 CV
La scelta di Monza assume particolare interesse proprio per le caratteristiche della nuova vettura.
La Porsche 975 RSE può raggiungere una potenza massima di 600 kW, equivalenti a 816 CV, dispone della trazione integrale permanente e può accelerare da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi.
La velocità massima prevista supera i 330 km/h, valori che segnano una distanza enorme rispetto alle prime generazioni della Formula E.
La GEN4 dispone inoltre di una capacità di recupero dell’energia estremamente elevata, rendendo ancora più importante il lavoro su efficienza, gestione della frenata e rigenerazione.
Monza, con i suoi lunghissimi rettilinei, le staccate violente e le alte velocità, rappresenta quindi un banco di prova estremamente interessante per valutare il comportamento della nuova generazione di monoposto elettriche.
Wehrlein e Müller protagonisti dei test
A rendere ancora più prestigiosi i test è stata la presenza di Pascal Wehrlein e Nico Müller.
Wehrlein è uno dei riferimenti assoluti della Formula E moderna e rappresenta uno dei piloti di punta del progetto Porsche.
Accanto a lui a Monza anche Müller, altro pilota di grande esperienza internazionale e parte integrante del programma ufficiale della Casa tedesca.
Non si è trattato quindi di una semplice comparsa: sul circuito brianzolo Porsche ha portato i propri piloti titolari e una delle monoposto più innovative della nuova generazione Formula E.
Formula E, la nuova era GEN4
La prossima stagione del ABB FIA Formula E World Championship segnerà l’inizio dell’era GEN4.
Il campionato sta vivendo una trasformazione importante dal punto di vista tecnico, con monoposto sempre più potenti, veloci e sofisticate.
La Formula E non è più soltanto la serie delle vetture elettriche impegnate su stretti circuiti cittadini.
Negli ultimi anni sono aumentate anche le gare disputate su circuiti permanenti, un cambiamento che rende sempre più interessante immaginare la presenza futura della categoria anche su tracciati dalle caratteristiche più veloci.
Ed è proprio questo aspetto a rendere particolarmente significativa la presenza della Porsche Formula E a Monza.
Formula E a Monza nel 2028? Una suggestione da considerare
Una precisazione è necessaria: al momento non esiste alcun annuncio relativo a una gara di Formula E a Monza.
Ma vedere una GEN4 girare nel Tempio della Velocità porta inevitabilmente a una domanda: perché non pensare in futuro a un E-Prix di Monza?
Magari proprio dal 2028.
Sarebbe certamente un cambiamento importante rispetto alla tradizione della categoria, ma la Formula E stessa sta progressivamente ampliando il proprio orizzonte verso circuiti permanenti più veloci.
E la GEN4, con oltre 800 CV, trazione integrale e velocità superiori ai 330 km/h, appare molto più adatta rispetto alle precedenti generazioni ad affrontare tracciati con le caratteristiche di Monza.
Il test Porsche potrebbe dunque restare semplicemente un importante appuntamento di sviluppo tecnico. Ma rappresenta anche una dimostrazione concreta di come le nuove monoposto elettriche possano trovare nel circuito brianzolo un terreno interessante.
Monza, Formula E e quelle Tre Stelle FIA
C'è poi una coincidenza temporale particolarmente significativa.
I test della Formula E completamente elettrica sono arrivati nella stessa settimana in cui la FIA ha confermato all’Autodromo Nazionale Monza la Three-Star Environmental Accreditation, il massimo livello del programma di accreditamento ambientale della Federazione Internazionale dell'Automobile.

Il riconoscimento certifica il percorso intrapreso dal circuito nella gestione sostenibile degli eventi, nel controllo delle emissioni, nell'impiego dell'energia, nella gestione dei rifiuti, nella mobilità sostenibile e nella tutela della biodiversità.
Vedere proprio in quei giorni una monoposto da competizione 100% elettrica affrontare le curve e i rettilinei del Tempio della Velocità è quindi un'immagine dal forte valore simbolico.
Monza rimane la casa della Formula 1, delle grandi GT e della storia del motorsport tradizionale. Ma può essere contemporaneamente un laboratorio per capire quale sarà il futuro delle competizioni.
Dal rombo dei motori al futuro elettrico
Formula 1 e Formula E rappresentano mondi tecnicamente molto differenti e non avrebbe senso metterli in contrapposizione.
Più interessante è invece immaginare un Autodromo capace di accogliere differenti espressioni del motorsport contemporaneo.
La Formula E sta entrando con la GEN4 in una fase completamente nuova: più potenza, maggiore velocità, più tecnologia e prestazioni che avvicinano sempre maggiormente le monoposto elettriche alle categorie tradizionali.
Per due giorni Porsche, Wehrlein e Müller hanno portato questo futuro proprio a Monza.
Per ora soltanto per un test.
Ma dopo aver visto la nuova Formula E sfrecciare nel Tempio della Velocità, immaginare un giorno una gara vera non appare più così strano.
E chissà che il 2028 non possa regalare anche questa sorpresa.
Fonte foto: Luca Fumagalli




