La Diva sbarca a Vimercate, ma in città serve la svolta: negozi sfitti e riunione urgente
La mostra di Raffaello porta migliaia di visitatori a Vimercate, ma Confcommercio lancia l’allarme sui negozi sfitti e convoca un incontro urgente.
La grande arte porta pubblico a Vimercate, ma per il commercio cittadino la vera sfida comincia adesso. L’arrivo al MUST della “Dama col liocorno” di Raffaello ha richiamato migliaia di persone in città e il Comune ha costruito intorno all’evento una serie di appuntamenti e iniziative con l’obiettivo di massimizzare la ricaduta culturale, sociale ed economica.
Nel primo fine settimana sono stati oltre 3mila i visitatori.
Un risultato importante, che però convive con una fotografia molto meno rassicurante: quella delle tante serrande abbassate e dei locali commerciali ancora vuoti.
La mostra come occasione per tutta la città
L’obiettivo dell’amministrazione è provare a trasformare la grande esposizione in un’opportunità che vada oltre le sale del museo.
Per questo è stata realizzata anche una cartina pensata per indirizzare i turisti verso negozi, bar e ristoranti del centro.
La speranza dei commercianti è evidente: che l’arrivo di migliaia di visitatori possa tradursi anche in una maggiore presenza nelle vie cittadine e in nuove occasioni per le attività locali.
La mostra diventa così non soltanto un evento culturale, ma anche un possibile motore economico.
Ma resta il problema dei negozi sfitti
Nelle stesse ore in cui il sindaco Francesco Cereda inaugurava al MUST la mostra con la celebre opera di Raffaello, da Confcommercio arrivava però un nuovo campanello d’allarme.
Il problema riguarda i numerosi negozi sfitti, non soltanto a Vimercate ma anche nei Comuni limitrofi.
Una situazione che da tempo pesa sulla vitalità commerciale dei centri urbani e sulla capacità di mantenere vive le vie dello shopping.
Convocata una riunione urgente
Il mandamento di Confcommercio Vimercate ha deciso di chiamare a raccolta i primi cittadini del territorio.
L’obiettivo è organizzare un incontro già dalla prossima settimana e mettere sul tavolo una serie di possibili iniziative per contrastare il fenomeno delle chiusure.
Tra le proposte c’è anche un’idea dal forte valore simbolico: creare una sorta di “bacheca delle chiavi”, nella quale raccogliere le chiavi dei negozi vuoti, con l’auspicio che possano trovare rapidamente un nuovo gestore.
Ma l’intenzione è arrivare anche a interventi più concreti.
La sfida è riempire di nuovo le vetrine
La grande affluenza generata da Raffaello dimostra che Vimercate ha la capacità di attirare pubblico.
La questione, ora, è riuscire a trasformare questa presenza in una ricaduta stabile per il tessuto commerciale.
Perché una città può avere grandi eventi, cultura e migliaia di visitatori, ma il vero segnale di salute resta quello delle sue vie.
E soprattutto delle sue vetrine illuminate.
La sfida delle prossime settimane sarà quindi questa: sfruttare il richiamo della mostra per aiutare chi continua ad alzare ogni mattina la saracinesca e, allo stesso tempo, trovare nuove idee per quelle che invece restano abbassate.



