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Autodromo di Monza: i tempi per la ristrutturazione si restringono, serve un commissario?

E' arrivato il 2023 ma l'iter per i lavori urgenti da realizzare è ancora lungo

Scritto da Cristiano Mandelli  | 
Charles Leclerc in azione a Monza

Il tempo passa velocemente e ormai siamo già nel 2023. La prima tranche di soldi messi a disposizione da Governo e Regione Lombardia fatica ad arrivare, come pure quello dell’iter di inizio lavori.

Ricordiamo che, tra gli interventi urgenti da effettuare alla pista ci sono quelli per la realizzazione di cinque sottopassi per consentire la separazione dei flussi di persone da quelli delle automobili, durante il Gran Premio.

Lavori che necessitano per la loro realizzazione di un iter burocratico piuttosto lungo e che si sta cercando di velocizzare, come affermato da Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e firmatario dell’emendamento 176/2022 che vuole convocare la conferenza dei servizi urgentemente, conferenza alla quale dovranno partecipare tutti gli enti coinvolti, dal Consorzio di gestione della Villa Reale alla Regione fino all’Aci. Agli incontri dovrebbero partecipare anche i rappresentanti della Sovrintendenza e del Parco Valle del Lambro, che dovranno autorizzare gli interventi.: “Ho provato a sveltire i tempi della burocrazia – ha affermato Romeo - e a favorire il confronto tra le diverse istituzioni. La conferenza dei servizi detta con precisione l’iter da rispettare nella programmazione dei lavori. Il provvedimento servirà, inoltre, a mettere al riparo le risorse già stanziate che, a causa dei ritardi, potrebbero rischiare. Se tra qualche mese gli ostacoli burocratici non saranno superati e la situazione non si sbloccherà chiederò al ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini di nominare un commissario che faccia partire i cantieri”.

Ebbene sì, un Commissario, che possa fare partire i cantieri con la massima urgenza. I lavori, infatti, comporteranno la chiusura della pista per molti mesi e con ogni probabilità alcune gare a calendario potrebbero essere annullate o posticipate. L’obiettivo è quello di essere pronti per la data limite di fine Giugno, per consentire alla FIA di effettuare le dovute verifiche pre Gran Premio. “Il Gran Premio di Monza è una priorità - come affermato dal Presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani nelle scorse settimane - non possiamo permetterci di mettere a rischio l’organizzazione della corsa nel 2023, proprio nel periodo nel quale si dovranno cominciare ad imbastire i primi contatti per il rinnovo del contratto con Liberty Media che, ricordiamo, scadrà nel 2025”.