Giostre Lissone
Giostre Lissone

Per molti l'autunno a Lissone ha sempre avuto un'immagine ben precisa: il profumo dello zucchero filato, le luci delle attrazioni e il via vai di famiglie durante la festa patronale. Quest'anno, però, qualcosa cambierà profondamente e la notizia rischia di lasciare delusi tanti cittadini.

Lissone e giostre: la festa patronale cambia volto

La tradizionale festa patronale di Lissone del prossimo ottobre dovrà fare a meno di uno dei suoi simboli più amati: le giostre. L'annuncio è arrivato direttamente dalla sindaca Laura Borella durante l'apertura del Consiglio comunale di martedì 7 luglio, mettendo fine alle speranze di trovare una soluzione alternativa. La decisione non nasce da una scelta dell'Amministrazione, ma dal no espresso da RFI all'ipotesi di collocare le giostre negli spazi vicini alla stazione ferroviaria, soluzione individuata a causa dei lavori di riqualificazione di piazzale degli Umiliati, sede storica della manifestazione. Come spiegato dalla sindaca, entro la fine di luglio prenderanno il via gli interventi di rifacimento della piazza. Senza quell'area e senza alternative praticabili, la festa patronale si svolgerà regolarmente, ma sarà priva delle attrazioni che da sempre rappresentano uno dei momenti più attesi da bambini, ragazzi e famiglie.

giostre Lissone
Giostre Lissone 

RFI, giostre e sicurezza: perché è arrivato il no

Alla base della decisione di RFI ci sono esclusivamente motivazioni legate alla sicurezza. L'azienda ha ritenuto che la presenza delle giostre accanto alla stazione potesse creare diverse criticità durante i giorni della manifestazione. Tra le motivazioni indicate figurano il rischio che la musica e il rumore delle attrazioni coprissero gli annunci destinati ai viaggiatori, la possibilità che le luci interferissero con la visibilità dei macchinisti e il timore di un'eccessiva presenza di persone in prossimità della linea ferroviaria. Un parere che ha di fatto chiuso ogni possibilità di utilizzare quell'area per l'edizione 2026 della festa patronale di Lissone.

Festa patronale e Lissone: resta la speranza per il 2027

La comunicazione di RFI ha anche reso superato l'ordine del giorno presentato dal consigliere Daniele Fossati, capogruppo di Lissone in Movimento, che chiedeva di riconsiderare proprio la scelta dell'area vicino alla stazione, evidenziando possibili problemi di sicurezza, viabilità e disagi per i pendolari. Per i lissonesi sarà quindi una festa patronale diversa dal solito, senza uno degli elementi che negli anni hanno contribuito a renderla un appuntamento fisso dell'autunno cittadino. L'auspicio dell'Amministrazione è che i lavori di riqualificazione di piazzale degli Umiliati vengano completati nei tempi previsti, consentendo il ritorno delle giostre già dall'edizione del 2027. Per quest'anno, però, Lissone dovrà riscoprire la propria patronale in una veste inedita.