Il gioco d’azzardo si sposta sempre più sul digitale e apre nuovi interrogativi sul ruolo degli algoritmi, delle piattaforme e dell’informazione. Giovedì 1° ottobre, alle 10, la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano ospiterà il convegno “Ludopatia digitale, la responsabilità algoritmica e il ruolo dei Media”, promosso dal Corecom Lombardia e inserito nel programma della Milano Digital Week.

L’incontro metterà allo stesso tavolo istituzioni, esperti giuridici, rappresentanti del settore dei giochi e operatori dei media per discutere il passaggio dall’azzardo tradizionale alle piattaforme online e l’influenza che i sistemi digitali possono esercitare sui comportamenti degli utenti.

Ludopatia digitale, il confronto parte da Palazzo Pirelli

Ad aprire i lavori saranno il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e il presidente della Regione Attilio Fontana, insieme agli interventi del commissario Agcom Massimiliano Capitanio e del presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato Massimo Garavaglia, alcuni dei quali previsti in videomessaggio. La moderazione sarà affidata al presidente del Corecom Lombardia Cesare Gariboldi.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è affrontare il fenomeno con un approccio interdisciplinare, mettendo insieme regolamentazione, tecnologia, comunicazione e prevenzione.

Quale ruolo possono avere giornali e televisioni locali

Il primo panel sarà dedicato alla regolamentazione del gioco d’azzardo nell’era digitale e al possibile contributo dei media locali nella prevenzione delle dipendenze.

Interverranno Marianna Sala, vicepresidente del Corecom Lombardia, Veronica Cella, componente del Comitato, Marco Rossignoli, presidente di Aeranti Corallo, Simone Franchi di Confindustria Radio Tv Locali-Mediapason e l’avvocato Antonio Caterino dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Il nodo riguarda anche il modo in cui l’informazione racconta il gioco d’azzardo e la capacità dei mezzi di comunicazione locali di contribuire alla conoscenza dei rischi senza trasformare il tema in semplice allarme sociale.

Dall’azzardo tradizionale agli algoritmi che governano le piattaforme

Il secondo panel entrerà invece nel cuore della trasformazione tecnologica: il passaggio dall’offline all’online e la governance algoritmica dei comportamenti di gioco.

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Sono previsti gli interventi di Daniele Bonanni di Sogei, Imma Romano di ACADI ed EGP-FIPE, Francesco Gatti, vicepresidente SAPAR, e Domenico Distante, editore e presidente di Distante Group. Il confronto riguarderà piattaforme digitali, gestione dei dati e nuovi modelli industriali del settore.

L’evento ha ottenuto inoltre l’accreditamento dell’Ordine degli Avvocati di Milano, con il riconoscimento di tre crediti formativi professionali ai partecipanti.

Il gioco online cresce anche in Brianza

Il tema tocca da vicino anche Monza e la Brianza. I dati del Libro nero dell’azzardo, elaborato da Federconsumatori, CGIL e Fondazione ISSCON, hanno documentato negli ultimi anni la forte crescita del gioco a distanza in Italia. L’edizione più recente indica per il 2025 una raccolta nazionale complessiva, tra gioco fisico e online, superiore a 165 miliardi di euro.

Per la Brianza, i dati riferiti al 2024 riportati dalla stampa locale indicavano una giocata online pro capite di circa 1.750 euro nella fascia tra 18 e 74 anni, in aumento rispetto all’anno precedente.

È anche da questa trasformazione, sempre più legata a smartphone e piattaforme digitali, che partirà il confronto del 1° ottobre a Palazzo Pirelli: capire come cambiano le modalità di gioco e quali strumenti possano essere utilizzati per prevenire i comportamenti problematici nell’ambiente digitale.