Vignato show: la rinascita dell'ex "baby prodigio" del Monza
Dalla Serie A al riscatto in Croazia: Samuele Vignato si prende la scena a Rujevica

Vignato trascina il Rijeka: gol, assist e riscatto
Per l’attaccante italiano, sbarcato al Rijeka lo scorso 2 settembre con un contratto quadriennale, la serata di Rujevica ha il sapore del definitivo riscatto. Dopo i prodigiosi esordi nel Chievo (primo 2004 a segnare tra i professionisti in Italia) e l’exploit al Monza di Galliani e Berlusconi – culminato con il record di marcatore italiano 2004 più giovane nella storia della Serie A – la parabola del fantasista si era dolorosamente inceppata tra guai fisici, la retrocessione dei brianzoli e l'addio a parametro zero.

Scegliere il campionato croato per rilanciarsi si sta rivelando la scommessa giusta. Schierato in un attacco pirotecnico, Vignato ha completato la festa biancocrociata con un gol e un assist, dialogando a meraviglia con il compagno d'attacco Daniel Adu-Adjei (autore di una doppietta) e con Toni Fruk. Una prestazione di qualità pura, fatta di strappi, visione di gioco e freddezza negli ultimi metri.
La partita: dominandola dal primo all'ultimo minuto
Nonostante un avvio con un gol subito "dal nulla" che ha costretto il Rijeka a inseguire, la reazione dei padroni di casa è stata immediata ed esuberante. Ristabilita la parità, la squadra di Kek ha preso progressivamente il controllo della sfida, sfruttando la serata no dell'Osijek guidato da Federico Bessone.
Tra l'ottima regia di Tiago Dantas in mezzo al campo e le accelerazioni del reparto avanzato, il Rijeka ha dilagato nella ripresa: solo undici parate decisive del portiere ospite Malenica hanno evitato all'Osijek un passivo ben più pesante.
Con questo successo, i quarnerini salgono a 10 punti dopo 5 partite, portandosi a soli tre punti dalla coppia di testa (Dinamo e Varaždin) e scavalcando proprio l’Osijek. In più, all'orizzonte c'è il recupero casalingo contro i campioni in carica, un'opportunità ghiotta per tentare il sorpasso ai vertici.
Kek frena gli entusiasmi: «Questo è il Rijeka, ma c'è da lavorare»
Nel post-partita, il tecnico sloveno Matjaž Kek ha espresso la sua soddisfazione richiamando lo slogan dei tifosi dell'Armada:
“Penso che la partita sia descritta al meglio dallo slogan: ‘Questo è il Rijeka’. I ragazzi sono stati molto forti mentalmente. Non potevo fuggire dalla verità di Gorica, bisognava essere autocritici. Stavolta siamo stati molto più dinamici, aggressivi e veloci.”
Il tecnico ha poi individuato il prossimo step di crescita per la squadra:
“Questa squadra ha un aspetto diverso a Rujevica rispetto a quando gioca in trasferta, e questo mi dà ancora un po’ fastidio. È una questione di carattere e dobbiamo cambiare qualcosa, ma oggi abbiamo messo una buona base per il futuro.”
Se il cammino del Rijeka è ancora lungo, quello di Samuele Vignato sembra aver finalmente imboccato la direzione giusta. Tra spunti di classe, gol e assist, l'ex Monza ha tutta l'intenzione di far parlare di sé ben oltre i confini della Croazia.



