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Monza tra le province più sportive d’Italia: lo dice uno studio

L'analisi di Andrea Gianni, ricercatore di PTSCLAS ed esperto di statistica applicata allo sport

La terza e ultima giornata dell’evento “Una città da Serie A” sarà dedicata alle eccellenze sportive di Monza e il miglior modo di individuarle è senz’altro quello di partire dalle evidenze numeriche: in questo ci viene in soccorso l’Indice di Sportività delle province italiane, la classifica che misura la vocazione sportiva delle province italiane in termini di diffusione dello sport e di risultati conseguiti dagli atleti/società del territorio, considerando anche talune relazioni tra sport e contesto economico e sociale (senza trascurare le tradizioni e la storia sportiva di ciascun ambito provinciale). L'Indice di sportività è realizzato da PTSCLAS e viene diffuso annualmente, a partire dal 2007, dal quotidiano Il Sole 24 Ore, che, come noto, stila periodicamente anche una classifica della Qualità della Vita nelle province italiane e nell'ultimo decennio ha progressivamente ampliato l'attenzione al "sistema sportivo" e alle sue implicazioni con il sistema economico. Sono circa 200 gli aspetti, gli elementi, le caratteristiche prese in considerazione per il calcolo dell'Indice di sportività (dai campionati degli sport professionistici alla stampa sportiva, dalle società/associazioni sportive - per ognuna delle oltre 40 Federazioni - ai musei dello sport; e, ancora dai campi di golf ai licei sportivi e ai laureati in scienze motorie, ecc.), raggruppati gerarchicamente in circa 120 sub-indicatori, una trentina di indicatori e 4 grandi famiglie (Struttura sportiva, Sport di squadra, Sport individuali e Sport e società), fino all’Indice di Sportività complessivo, che è il risultato della media ponderata dei valori dei singoli indicatori.

La 16esima e ultima edizione dell’Indice di Sportività DS si riferisce alla stagione sportiva 2021-2022 e hanno primeggiato le province “montane”, anche come indotto delle olimpiadi invernali febbraio 2022. La Lombardia è riuscita a piazzare sette delle sue dodici province tra le prime 20 in classifica (su 107): Cremona 4a, Bergamo 5a, Milano 7a, Sondrio 8a, Varese 9a, Lecco 13a e Monza 17a. Si tratta di un risultato che conferma la Brianza come terra di sport e sportivi, forte di un movimento che corre, è proprio il caso di dirlo: l’attuale 17° posto, segue il 15° del 2021, il 24° del 2020, il 37° del 2019, il 46° del 2018 e il 58° del 2017. Posizione da quartieri alti e trend molto positivo, visto che in cinque anni sono state scalate oltre 40 posizioni. Però, c’è un rovescio della medaglia: in Lombardia, siamo solo la settima provincia, davanti agli storici competitor di Como ma, ad esempio, ben 13 posizioni dietro a Cremona.

In occasione dell’ultima edizione Monza ha migliorato la sua posizione in classifica in 18 indicatori su 31 (60%), con alcune eccellenze che è doveroso evidenziare: 8° posto (a partire dal 30° del 2021) nel calcio professionisti co, grazie alla  prima storica promozione in serie A; 5° posto nel volley, con la finale scudetto per le donne e il primo trofeo internazionale (Coppa CEV) per gli uomini; 4° posto nell’attrattività per eventi sportivi, grazie ovviamente al GP di Formula 1, ma anche al Milano Monza Open-Air Motor Show; 10° posto per l’indicatore Sport e Territorio, a conferma di un movimento radicato anche al di fuori del comune capoluogo; 5° posto negli sport indoor, trainati dal grande movimento brianzolo della ginnastica, ma anche da scherma e tiro a segno; 6° posto negli sport outdoor, tra cui emergono gli sport rotellistici, ma anche pentathlon e triathlon; 2° posto in Sport e bambini, autentico fiore all’occhiello per il movimento e l’amministrazione locale; 16° posto per le imprese e fiere dello sport, a dimostrazione dell’indotto economico dello sport in Brianza.

Tra gli ambiti in cui ci sono ampi spazi di crescita citiamo quello dello Sport e Turismo-Natura, con un 79esimo posto che fa pensare: forse il parco di Monza (tra i più grandi parchi urbani d’Italia) e le splendide località della Brianza potrebbe essere sfruttato meglio in questa direzione. Ma anche lo Sport paralimpico (66° posto) e la Formazione per lo Sport (76° posto) meritano senz’altro una riflessione degli addetti ai lavori, non fosse altro per l’importanza di temi così strategici come quello dell’inclusione e dell’istruzione.

Per approfondire questi e altri aspetti l’appuntamento è per oggi in Piazza Tento e Trieste intorno alle 18:30, dove il sottoscritto parteciperà ad un talk show condotto dal direttore di Monza-News Stefano Peduzzi e che prevederà la presenza sul palco di Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, e di Sonia Ronconi, direttrice tecnica della ginnastica artistica Forti e Liberi. Vietato mancare!