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Ai microfoni di Monza-News, l'ex centrocampista di Atalanta e Monza Marco Sgrò ha commentato la situazione in casa biancorossa, soffermandosi anche sulla gara di domenica del Gewiss Stadium contro i bergamaschi, di cui lui è doppio ex. 

Queste le sue parole d'esordio:

"La sconfitta con il Lecce era preventivabile, quando di fronte ti ritrovi una squadra che praticamente si gioca la vita può succedere di vedere un atteggiamento come quello fatto registrare, domenica all'U-Power Stadium, dai ragazzi di Marco Baroni. Mister Palladino non ha assolutamente nulla da rimproverarsi. Se Gytkjaer non avesse sbagliato quel rigore, il Monza molto probabilmente, se non sicuramente, avrebbe portato a casa la vittoria in scioltezza". 

Sulla stagione dei brianzoli..

"Non penso che un rigore sbagliato vada a cambiare l'opinione che i tifosi hanno di una stagione sicuramente al di sopra delle aspettative per il Monza. A Bergamo non ci sarà più nulla da perdere ormai. Sarà la giusta occasione per sperimentare in vista della prossima stagione e provare nuovi calciatori. Magari dando spazio a chi ha giocato meno oppure non ha ancora esordito. Sono sicuro che Palladino utilizzerà questa gara per capire un po' come approcciarsi alla prossima stagione". 

Su Braida verso il ritorno al Monza:

"Ad Ariedo non si può dire nulla. Pochi al mondo possono dirsi esperti di calcio quanto lui. È uno dei migliori nel suo ruolo, vanta un curriculum eccezionale. E a parlare sono anche i trofei. Sarà sicuramente all'altezza del ruolo, saprà ritoccare al meglio la squadra in modo da renderla competitiva in vista della nuova annata". 

Sgrò poi conclude.. 

"Ho un bellissimo ricordo di Monza, benché sia arrivato a metà campionato nel 2001. Posso dire la stessa cosa anche della mia esperienza a Bergamo, che è durata cinque anni e porto tutt'oggi nel cuore. Sono stati anni di grandi soddisfazione. Devo tanto a Bergamo".