Arcore, chiede aiuto sui social perché ha la febbre alta: i vigili gli portano due casse d’acqua
Un cittadino di Arcore, bloccato a casa con 39 di febbre e senza acqua, chiede aiuto sui social. Nel giro di poche ore interviene la Polizia Locale.
Un gesto semplice, ma molto concreto. Nel pomeriggio un cittadino di Arcore ha pubblicato sui social un appello spiegando di avere 39 di febbre, di essere molto disidratato e di non riuscire a muoversi da casa per acquistare dell’acqua. Nel giro di poche ore la richiesta è stata raccolta e la Polizia Locale si è attivata per raggiungerlo e consegnargli due casse d’acqua.
L’appello: «Aiutatemi, non riesco a muovermi»
Nel messaggio pubblicato sui social, il cittadino spiegava:
«Ho 39 di febbre, avevo bisogno di una mano almeno per l’acqua perché sono molto disidratato. Se qualcuno potesse portare una sola confezione perché io non riesco a muovermi con l’influenza. Aiutatemi vi prego».
Un appello diretto, nato da una difficoltà concreta.
La risposta del Comune di Arcore
La situazione non è passata inosservata. I vigili del Comune di Arcore, amministrato dal sindaco Maurizio Bono, si sono mossi rapidamente e hanno portato al cittadino due casse d’acqua.
Un intervento che mostra come, accanto alle funzioni ordinarie di controllo e sicurezza, la presenza sul territorio possa tradursi anche in un aiuto immediato a chi si trova in difficoltà.
Un gesto che merita di essere raccontato: complimenti alla Polizia Locale e al Comune di Arcore per la rapidità e la vicinanza dimostrate al cittadino.



