Colpo Sondrio: preso un ex Monza per il salto di qualità
Esperienza e leadership per la Nuova Sondrio: arriva l'ex Monza D’Alessandro

Colpo da novanta per la Nuova Sondrio: il club biancazzurro ha comunicato ufficialmente l’ingaggio di Matteo D’Alessandro, centrocampista e difensore classe 1989. Un vero e proprio "ritorno a casa" per il calciatore valtellinese, che vanta un bagaglio di oltre 400 presenze tra i professionisti e i dilettanti e una carriera ricca di tappe prestigiose.
Tra le tante avventure del suo girovagare calcistico spicca senza dubbio quella con la maglia del Monza. Correva la stagione 2014/15: sotto la guida di mister Fulvio Pea, D’Alessandro collezionò 9 presenze (di cui 7 da titolare) con i brianzoli. L'esperienza in biancorosso si interromperà poi a gennaio a causa del caos societario che portò al fallimento del club, ma resta una delle tappe chiave nel suo percorso tra i professionisti.
Una carriera tra Serie B, Serie A sfiorata e grandi sfide
Il percorso di D’Alessandro parte da lontano e affonda le radici nei settori giovanili di Lecco, Atalanta, Como e Genoa. Proprio con la maglia rossoblù conquista il Torneo di Viareggio nel 2007 e la Coppa Italia Primavera nel 2008/09, arrivando anche ad affacciarsi nel calcio dei grandi: nell'epoca d'oro del Genoa di Gian Piero Gasperini colleziona infatti diverse panchine in Serie A, condividendo lo spogliatoio con campioni del calibro di Diego Milito, Thiago Motta e un giovanissimo Stephan El Shaarawy.
Da lì ha inizio un lungo viaggio tra i professionisti. In Serie B e Serie C veste le maglie di Reggiana, Reggina, Cuneo, Pro Vercelli, Pro Patria, Lumezzane e Monza, prima di diventare un punto di riferimento anche nei dilettanti con Abano Terme, Vastese, Torres, Porto D’Ascoli e infine Atletico Ascoli, compagine di cui è stato capitano e leader nelle ultime tre stagioni.
I numeri raccontano la continuità di una carriera importante: 46 presenze, un gol e un assist nel campionato cadetto, 90 gettoni in Lega Pro, 190 in Serie D e 49 in Primavera A. In totale fa registrare oltre 400 partite ufficiali (401 per l'esattezza), condite da 14 reti e 6 assist.
Un bagaglio d'esperienza arricchito da momenti indimenticabili: dalla sfida nei quarti di finale di Coppa Italia a San Siro contro il Milan di Allegri e Robinho vestendo la maglia della Reggina, alla memorabile vittoria a Pescara contro il "Delfino" dei miracoli guidato da Zeman e spinto dal trio Immobile-Insigne-Verratti, fino ai match di cartello contro piazze storiche come Torino, Sampdoria e Sassuolo.
Le parole del Presidente e di D’Alessandro
L'accordo è stato siglato nello store del club in Corso Italia. Il presidente del Sondrio Michele Rigamonti non ha nascosto l'entusiasmo:
«Averlo con noi è un orgoglio. Viene dal professionismo e porta la sua esperienza: sarà sicuramente un valore aggiunto non solo sul campo, ma anche nello spogliatoio. È la pedina che mancava. Si allena con noi da agosto e finalmente siamo riusciti a tesserarlo: sarà il giocatore che cambierà il futuro di questa squadra».
Emozionato anche lo stesso D’Alessandro, pronto per questa nuova avventura nella sua città natale:
«Ritorno a casa come Ulisse, dopo aver giocato in tante squadre e in diverse parti d’Italia. È motivo di gioia per me e per la mia famiglia. C’è una società seria e sana alle spalle: ho tanta voglia di lottare, di mettermi a disposizione con umiltà e portare la mia esperienza per aiutare questi ragazzi e raggiungere gli obiettivi prefissati».



