Roberto Scazzosi e Roberto Solbiati
Roberto Scazzosi e Roberto Solbiati

Quattro nuove filiali entrano nella rete della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e, nello stesso momento, la banca presenta una semestrale con numeri in crescita. L’utile netto dei primi sei mesi del 2026 raggiunge 7,562 milioni di euro, il 7,95% in più rispetto ai 7,006 milioni registrati al 30 giugno 2025.

L’operazione riguarda le filiali di Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo, che hanno aperto con la nuova insegna. Sono oltre 13mila i nuovi clienti entrati nella banca e 35 i dipendenti provenienti dalle quattro filiali. Un passaggio dimensionale accompagnato, secondo i dati diffusi dalla Bcc, da una crescita dei principali indicatori della gestione.

Logo BCC

Utile Bcc Busto Garolfo a 7,56 milioni: crescono margine di interesse e commissioni

Il risultato netto non è l’unico dato in aumento. L’utile dell’attività corrente al lordo delle imposte arriva a 9,478 milioni di euro, con una crescita del 9,52% rispetto al primo semestre del 2025.

Tra gli elementi più significativi della semestrale c’è il margine di interesse, che si attesta a 17,316 milioni di euro, in crescita del 4,47% rispetto ai 16,575 milioni di un anno prima. La banca sottolinea anche l’inversione di tendenza rispetto all’andamento registrato nei primi tre mesi del 2026, attribuendo il recupero anche alle iniziative adottate nella gestione della raccolta e del costo della provvista.

Ancora più marcata la crescita delle commissioni nette: dai 8,619 milioni del 30 giugno 2025 si passa a 9,612 milioni, con un incremento dell’11,53%.

È uno dei numeri sui quali insiste il direttore generale Roberto Solbiati (in foto di copertina a destra), che considera l’aumento dei ricavi da servizi un elemento centrale della strategia della banca.

«Crescere nei servizi significa essere capaci di conoscere i clienti, comprenderne i bisogni e proporre soluzioni realmente utili», sottolinea Solbiati, evidenziando che l’incremento delle commissioni nette rappresenta, secondo la banca, un risultato di rilievo all’interno del Gruppo BCC Iccrea.

La combinazione tra margine di interesse e commissioni porta il margine di intermediazione a 28,321 milioni di euro, in aumento del 10,43% rispetto ai 25,646 milioni del primo semestre 2025.

Quattro nuove filiali, 13mila clienti e 35 dipendenti in più

La giornata coincide con l’ingresso effettivo delle quattro nuove filiali nella rete della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Con l’operazione arrivano oltre 13mila nuovi clienti e 35 nuovi dipendenti, che si sommano ai 182 lavoratori presenti al 30 giugno, quattro in più rispetto ai 178 di un anno prima.

Anche il dato sul rapporto tra commissioni e costo del personale viene indicato dalla banca come significativo: i 9,612 milioni di commissioni nette coprono il 99,7% dei 9,641 milioni di costo del personale. Dodici mesi prima la copertura era intorno al 95%.

Parallelamente, la spesa per il personale è aumentata del 6,07%, anche per effetto degli aumenti contrattuali. Solbiati sottolinea inoltre la scelta di mantenere anche le posizioni dei lavoratori che nelle nuove filiali operavano con contratti di somministrazione.

«Continuiamo a investire nelle professionalità e nel capitale umano», afferma il direttore generale. «Per noi crescere significa anche questo».

Il dato sui costi operativi è invece quello che richiede una lettura più articolata. Nel semestre raggiungono 17,418 milioni di euro, contro i 14,364 milioni del primo semestre 2025, con una crescita del 21,26%.

Una parte dell’incremento è legata proprio all’operazione sulle quattro nuove filiali: nei conti del semestre sono già stati spesati circa 1,3 milioni di euro relativi al progetto di acquisizione e integrazione. La banca sottolinea inoltre gli investimenti sulle sedi e sugli ambienti di lavoro.

Rischio di credito in calo: rettifiche giù del 46%

All’interno della semestrale c’è anche un altro indicatore che va nella direzione della crescita del risultato. Le rettifiche nette per rischio di credito scendono infatti da 2,628 a 1,418 milioni di euro, con una riduzione del 46,05%.

Il risultato netto della gestione finanziaria arriva così a 26,903 milioni di euro, in aumento del 16,88% rispetto ai 23,038 milioni di un anno prima.

Anche i costi amministrativi mostrano alcune voci particolarmente rilevanti. Le altre spese amministrative ammontano a 8,508 milioni di euro, mentre la componente intercompany arriva a 4,190 milioni. Secondo quanto spiegato dalla banca, si tratta in larga misura di servizi e infrastrutture messi a disposizione dal Gruppo BCC Iccrea per il funzionamento della banca.

Il presidente Roberto Scazzosi (in foto di copertina a sinistra), lega proprio la diffusione della semestrale all’apertura delle quattro nuove filiali: «Da questa mattina oltre 13mila nuovi clienti entrano nella nostra Bcc e lo fanno in una banca che cresce partendo da fondamenta solide».

La prospettiva indicata dalla presidenza è quindi quella di una crescita accompagnata dalla necessità di costruire nuove relazioni con clienti, imprese e comunità, senza abbandonare il modello cooperativo della banca.

Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.