Monza riorganizza la propria macchina elettorale, con una revisione che riguarda sia la composizione delle liste sia l’accessibilità dei luoghi in cui si vota. Nel verbale dell’Ufficio Elettorale comunale del 9 ottobre 2026 viene proposta la ripartizione del territorio cittadino in 110 sezioni elettorali, insieme all’aggiornamento degli iscritti assegnati a ciascun seggio.

Il dato più concreto riguarda proprio l’accessibilità: il Comune ritiene necessario spostare un seggio al piano terra nelle scuole in cui le postazioni elettorali sono tutte collocate ai piani superiori. Il documento non indica quali istituti saranno interessati né quanti saranno complessivamente gli spostamenti.

Seggi al piano terra per rendere il voto più accessibile

La revisione non modifica soltanto la distribuzione territoriale. L’Ufficio Elettorale procederà anche alla nuova assegnazione degli iscritti e degli elettori da inserire nelle singole sezioni, aggiornando parallelamente le liste attraverso gli elenchi di iscrizione e cancellazione.

Il quadro numerico mostra una situazione precedente di 101.466 elettori. La revisione prevede 44 cancellazioni e 561 nuove aggiunte, portando a 101.983 il totale degli elettori assegnati alle sezioni. Il saldo rispetto alla situazione precedente è quindi di 517 iscritti in più.

Oltre 101mila elettori distribuiti nelle sezioni di Monza

Il prospetto allegato entra nel dettaglio di ogni singola sezione, indicando per ciascuna la situazione precedente, gli elettori da cancellare, quelli che rimangono assegnati e i nuovi ingressi.

Elezioni

Tra le sezioni con il maggior numero di elettori dopo l’aggiornamento figurano la numero 1 con 1.529 iscritti, la 56 con 1.398, la 19 con 1.346 e la 3 con 1.302. Le sezioni 109 e 110, invece, nel prospetto risultano senza elettori assegnati.

Una volta completato l’iter, copia del verbale dovrà essere trasmessa dal sindaco al Prefetto e al presidente della Commissione elettorale circondariale. La revisione interviene così contemporaneamente sui numeri e sulla logistica dei seggi, con l’obiettivo dichiarato di rendere più accessibile il voto anche negli edifici scolastici dove le sezioni sono oggi concentrate ai piani superiori.