Monza, ecco cosa serve per rimediare a questa emorragia di risultati
L'editoriale di MonzaTopNews dopo la sconfitta di Lecce, i dettagli
Il Monza commette un grave passo falso in terra salentina. Una sconfitta dal peso specifico ancora maggiore, considerando l’etichetta di scontro diretto. Fatali e decisivi gli errori — e gli orrori — della retroguardia biancorossa, nella quale si salva soltanto Lucchesi. Le buone sensazioni e le speranze maturate nelle ultime uscite rendono ancora più demoralizzante questa débâcle contro il Lecce.
Il bilancio del Monza in Salento, nel massimo campionato, parla di due sconfitte e altrettanti pareggi. Che il “Via del Mare” sia un campo ostico è cosa ormai risaputa, ma le ragioni di questa brutta prestazione vanno cercate altrove. Tre gol incassati a difesa schierata, accompagnati da marcature difficili da spiegare e impensabili da vedere a questo livello. La reazione c’è stata, ed è stata anche di buona qualità, ma le disattenzioni del pacchetto arretrato hanno finito per tagliare le gambe a una possibile rimonta.
A trascinare i biancorossi ci prova il giovane Robinson, dal quale nascono praticamente tutte le azioni più pericolose. Il sostegno dei compagni, però, è spesso insufficiente e il fantasista inglese si ritrova così a predicare nel deserto. Thiam, Carboni e Colpani sono i protagonisti in negativo tra le fila dei ragazzi di Jurić.
Il difensore sardo, forte di oltre 100 presenze in Serie A, dovrebbe rappresentare il punto di riferimento del tridente arretrato. Invece, troppo spesso appare superficiale e spaesato nel ruolo di braccetto sinistro. Discorso a parte per la porta, un ruolo fondamentale nella costruzione di una squadra che ha come obiettivo la salvezza: Thiam, purtroppo, non sembra poter offrire le garanzie necessarie per essere considerato un estremo difensore affidabile per la categoria.
Davanti, invece, Colpani sta attraversando un periodo caratterizzato da luci e ombre, con una netta prevalenza delle seconde. Il fantasista biancorosso risulta infatti impalpabile per gran parte della gara, senza riuscire a incidere come ci si sarebbe aspettato.
Lecce-Monza, ecco le poche note positive tra i brianzoli
Tra le poche note positive, oltre al già citato Robinson, si segnalano Mangas e Zeballos, entrambi a segno per la prima volta con la maglia biancorossa. Il portoghese, però, non è assistito dalla dea bendata ed è costretto al forfait al termine della prima frazione.
Ora il Monza è atteso dal Sassuolo tra le mura amiche. Al termine dello scontro con i neroverdi arriverà una lunga pausa per le nazionali, che offrirà a mister Jurić l’occasione per tracciare un primo bilancio e, soprattutto, per individuare le soluzioni necessarie a invertire la rotta.
Spetterà a lui l’arduo compito di trovare un rimedio efficace a questa emorragia di risultati, che al momento non promette nulla di buono. Il gruppo ha bisogno di fiducia, ma anche del sostegno della propria gente, a partire proprio dalla prossima sfida casalinga. Rialzare la testa e ricominciare a pedalare: questo deve essere l’imperativo.
A cura di Andrea Lizzano di MonzaTopNews




