Un’ora prima dell’orario fissato per il rito funebre ci sono già 2000 persone. I suoi tifosi, quelli della Curva Sud e non solo, sono già schierati e cantano “Un Capitano, c’è solo un capitano”. Poi sembra di essere al Gala del Pallone d’oro visto i campioni del calcio che sfilano uno dopo l’altro. Per dare l’ultimo saluto a Franco Baresi tutto il mondo del pallone si è riunito qui nella Basilica di S. Ambrogio, mai così piccola come in questa occasione. “Bisognava fare i funerali in Duomo”, ha detto Dejan Savicevic in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. E probabilmente non aveva tutti i torti. Il Genio del Montenegro “il vero Genio era Franco, è stata una vergogna non avergli dato il Pallone d’oro” – ha aggiunto - è presente come tutti coloro che hanno giocato e vinto al fianco della leggenda in un Milan difficilmente ripetibile. 

Si è ricomposta la super difesa dei sogni rossoneri

A cominciare dai suoi compagni di reparto, di quella che è stata una delle difese più forti di ogni epoca: Tassotti, Filippo Galli, Costacurta e Paolo Maldini. E poi ci sono Van Basten, Donadoni, Albertini, Massaro, Evani, Virdis, Dida, Nava. Presenti anche l’ex allenatore del Monza, Giovanni Stroppa e Fabio Capello. E i suoi avversari di tante battaglie come Roberto Baggio, che è stato anche suo compagno al Milan e in Nazionale, Beppe Bergomi e Pietro Vierchowod. 

Fischi per Gerry Cardinale e Paolo Scaroni

Ovviamente presente la società rossonera, guidata da Gerry Cardinale e Paolo Scaroni, gli unici fischiati dal popolo rossonero con il sindaco Beppe Sala. Pulisic e Gimenez sono invece i due giocatori presenti del Milan attuale, mentre come noto tutta la squadra è in Australia. Non sono mancate le autorità politiche come il ministro Abodi. Ma il più grande applauso deve andare ai tifosi rossoneri, alla fine saranno più di 3000, che sono rimasti tre ore sotto il sole cocente per dare l’ultimo saluto alla Leggenda. 6 per sempre Franco Baresi.