x

x

Il giornalista di Sportitalia Michele Criscitiello ha parlato di Var e di polemiche arbitrali nel suo editoriale di oggi su Sportitalia.com: "Il Var, personalmente lo sostengo da sempre, è la morte del calcio, della passione, dell'esultanza post datata e dell'esultanza stroncata tre minuti dopo. 

Il motivo è semplice: agli arbitri bisogna togliere potere e non aumentarlo. Già sono pochi e scarsi se poi li metti anche dietro le scrivanie a comandare è la fine. Più ne hai e peggio ti troverai. Ricordate anche le cretinate dei tempi quando misero gli addizionali di fianco le porte. L'arbitro può sbagliare, certo, ma avergli dato tutti questi poteri ti falsa il campionato anche perché la storia passata e recente ha dimostrato che tutto sono tranne che vergini. Ci vuole un solo arbitro e due assistenti. 

Un quarto uomo se avanza qualche soldo ma anche quella è una figura inutile, basterebbe il funzionario della Lega con il tabellone dei cambi affidato ai team manager. Sembra preistoria vero, vi chiedo scusa se arrivo dalle grotte ma a me questa tecnologia non è mai piaciuta. Capisco solo se utilizziamo il monitor per cose particolarmente gravi. Esempio: la testata di Zidane a Materazzi, l'arbitro non può vederla e basta un assistente della Lega a richiamare l'arbitro per una condotta violenta. Annullare i gol per mezzo centimetro di fuorigioco non ha senso anche perché il Var ci ha confermato che anche lì siamo in mano ad un uomo che decide se schiacciare il pulsante un secondo prima o un secondo dopo. E ti annullano o convalidano i gol in base alla loro percezione (sbagliata). So bene che ci sono interessi dietro al var e nessuno mai avrà il coraggio di toglierlo ma questo non è calcio, le polemiche non sono diminuite ma aumentate e i poteri agli arbitri vanno dimezzati, quasi tolti".