Profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Radaelli, giovane atleta di 18 anni morta lunedì 23 marzo a causa di una malattia fulminante.

Studentessa dell’ultimo anno al Liceo Ettore Majorana di Desio, Emma era considerata una promessa dell’hockey su ghiaccio.


Una passione coltivata con impegno e dedizione

Tesserata per l’Hc Milano Devils, la giovane faceva parte del progetto femminile Girls Project Mastini-Devils, nato dalla collaborazione con Varese Ghiaccio.

Aveva partecipato al campionato IHL-W, distinguendosi per impegno e passione, qualità che l’avevano resa un punto di riferimento per compagne e staff.


Il ricordo della comunità sportiva

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha espresso il proprio dolore, ricordando Emma come una ragazza capace di incarnare i valori più autentici dello sport.

Anche la Lega Hockey Libertas ha voluto renderle omaggio, sottolineando come la sua perdita colpisca profondamente tutta la comunità.

In sua memoria sarà osservato un minuto di silenzio in tutte le partite ufficiali del prossimo fine settimana.


L’ultimo saluto a Varedo

I funerali si terranno giovedì 26 marzo alle ore 14 nella chiesa parrocchiale Maria Regina, alla Valera di Varedo.

Dopo la celebrazione, familiari, amici e conoscenti si ritroveranno in oratorio per un ultimo saluto.


Una perdita che lascia il segno

La scomparsa di Emma lascia un vuoto profondo tra chi la conosceva, nello sport e nella vita quotidiana.

Una giovane vita spezzata troppo presto, ricordata per la sua passione, il suo entusiasmo e la sua voglia di crescere.