C'è un filo invisibile che questa settimana unirà ville storiche, piazze e cortili tra Brianza, Milano e Lecchese. A fare da guida sarà Suoni Mobili, il festival itinerante che torna con una serie di appuntamenti capaci di trasformare luoghi già affascinanti in palcoscenici a cielo aperto, tra jazz, contaminazioni e spettacoli unici.

Suoni Mobili e jazz: una settimana di concerti tra Brianza e Milano

Dal 20 al 26 luglio il festival Suoni Mobili propone un nuovo viaggio musicale con un concerto diverso ogni sera. L'iniziativa, organizzata dall'associazione culturale Musicamorfosi e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, continua a valorizzare il territorio portando la musica in luoghi ricchi di storia e fascino tra Monza e Brianza, Milano, Lecco e Como. Si parte da Cesano Maderno con il duo formato da Federico Pierantoni e Federico Squassabia, protagonisti di una serata che unisce composizioni originali e riletture di grandi autori come Morricone e Umiliani. Un concerto pensato per chi ama atmosfere intime e raffinate, dove il dialogo tra trombone e pianoforte accompagna il pubblico in un percorso sonoro sospeso tra tradizione e sperimentazione. Martedì sarà la volta di Merate, dove il Koro Almost Brass, ensemble composto da alcuni tra i più apprezzati jazzisti italiani, renderà omaggio alle musiche di Thelonious Monk e Kurt Weill. Mercoledì, invece, il festival arriverà a Cusano Milanino, dove il trombettista Giovanni Falzone incontrerà la Fanfara Olaïtan del Benin in uno degli appuntamenti più attesi dell'intera rassegna: un mix di ritmi africani, jazz e sonorità ispirate a New Orleans destinato a coinvolgere il pubblico.

Dimitri Grechi Espinoza

Giovanni Falzone e gli appuntamenti più attesi

La seconda parte della settimana manterrà alta l'intensità del programma. Giovedì 23 luglio sarà Brugherio a ospitare la travolgente energia della Bandakadabra, formazione torinese capace di fondere fiati, percussioni, ska, rocksteady ed elettronica in uno spettacolo pensato per far ballare la piazza. Sabato toccherà ai Milanoans, storica formazione milanese specializzata nel jazz delle origini. A Correzzana il gruppo accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra Dixieland, swing e standard degli anni Venti e Quaranta, ricreando l'atmosfera delle grandi orchestre di New Orleans grazie anche alla voce di Dalila Del Giudice. La chiusura del festival sarà affidata domenica 26 luglio a Merate, con due concerti del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza. Il primo sarà dedicato a A Love Supreme di John Coltrane, nel centenario della nascita del grande musicista americano, mentre la seconda esibizione proporrà un intenso percorso in solo sax attraverso alcuni dei più celebri standard jazz. Non finisce qui. Da martedì Suoni Mobili incrocerà anche il festival "Milano la Città che Sale", portando spettacoli itineranti, street parade e performance nei quartieri del capoluogo lombardo. Un'ulteriore occasione per avvicinare la musica dal vivo ai cittadini e confermare una formula che, anno dopo anno, continua a distinguersi per qualità artistica e capacità di valorizzare il territorio.