Bianco sul ko contro l'Entella: "Abbiamo sbagliato tutto"
Dopo il poker subito dall'Entella, Bianco suona la carica: "Dobbiamo imparare a soffrire"

Inizio di stagione a corrente alternata per il Pisa dell'ex tecnico del Monza Paolo Bianco: nelle prime quattro giornate, infatti, sono arrivate 2 vittorie e 2 sconfitte, l'ultima delle quali all’Arena Garibaldi dove il Pisa è stato travolto con un netto 1-4 dalla Virtus Entella. Un K.O. casalingo doloroso che lascia il segno e impone profonde riflessioni sul momento della squadra. Al termine della sfida, il tecnico nerazzurro si è presentato nella sala stampa dell’Arena per analizzare i novanta minuti.
Di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate nel dopogara.
L'analisi della gara e la reazione mentale
Mister Paolo Bianco non cerca alibi per la prestazione fornita dalla sua squadra.
"Oggi non ci siamo stati nella gara. Abbiamo subito gol dopo un minuto e ciò che dobbiamo imparare è rimanere nel momento negativo, reagendo nella maniera corretta a una difficoltà. Questa squadra deve imparare a soffrire: il gol ha influito troppo sull'aspetto mentale. Subire gol fa parte del mestiere, ma scegliamo noi come reagire."
Errori, compattezza e la necessità di soffrire
"La squadra stasera ha sbagliato tutto. Abbiamo subito un gol troppo facile e così anche gli altri. Quando ci sono degli errori sono della squadra, non siamo bravi a essere compatti quando la palla ce l'hanno gli altri."
Le scelte dalla panchina e i singoli
"I quattro cambi si spiegano con la volontà di inserire energie mentali diverse. La posizione di Confente sul quarto gol? Ininfluente. Ciò che mi preme è imparare a vivere totalmente queste difficoltà."
Il momento di Petagna e il digiuno da gol
Tra i temi caldi del match c'è anche il rendimento dell'attacco. Continua infatti il digiuno di gol per Andrea Petagna, che dal suo arrivo a Pisa non ha ancora trovato la prima gioia personale con la nuova maglia. Con la casacca nerazzurra l'attaccante è partito sempre titolare, restando in campo per due volte fino al novantesimo minuto, mentre nelle altre due occasioni è stato sostituito durante l'intervallo. Anche contro la Virtus Entella la fortuna non gli ha arriso: soltanto un grandissimo intervento del portiere Del Frate gli ha negato la gioia del gol del possibile 1-1 su una bella conclusione ravvicinata. Dopo quell'episodio, però, il centravanti è progressivamente scomparso dalla manovra offensiva fino alla sostituzione avvenuta durante l'intervallo per fare spazio a Caracciolo.
Il futuro immediato tra mentalità e Coppa Italia
Più che di atteggiamento generale, l'allenatore preferisce parlare della reazione avuta dopo il primo gol, un episodio che ha condizionato pesantemente l'aspetto psicologico dei calciatori. Subire gol fa parte del mestiere, ma la modalità con cui si reagisce dipende esclusivamente dalla squadra. L'obiettivo primario resta quello di imparare a stare nelle difficoltà, vivendo appieno ogni emozione sul campo. Non c'è tempo per demoralizzarsi: martedì è già tempo di Coppa Italia e la squadra andrà a giocarla con determinazione.



