Monza, la Lega ripropone il Museo delle Forze Armate al Monumento ai Caduti
La Lega ripropone il progetto del Museo delle Forze Armate a Monza: possibile sede al Monumento ai Caduti. Ecco cosa prevede la proposta.
L'idea di realizzare a Monza un Museo delle Forze Armate torna al centro del dibattito politico cittadino. A rilanciarla è la Lega, che ripropone un progetto nato durante la giunta Mariani e successivamente ripreso anche nell'amministrazione Allevi, ma mai concretizzato. L'obiettivo è creare uno spazio dedicato alla memoria dei monzesi che hanno combattuto e perso la vita per l'Italia, individuando come possibile sede gli spazi alla base del Monumento ai Caduti di piazza Trento e Trieste.
Il progetto del Museo delle Forze Armate torna nell'agenda della Lega
La proposta non è nuova. Secondo quanto ricostruito dalla Lega, il progetto era già stato avviato durante la giunta guidata da Marco Mariani e successivamente ripreso nel periodo dell'amministrazione Dario Allevi, quando il consigliere Cesare Gariboldi aveva lavorato all'ipotesi di allestire uno spazio espositivo con cimeli storici messi a disposizione dalle associazioni d'arma. Con il cambio di amministrazione il progetto non ha avuto seguito, ma ora il segretario cittadino della Lega, Roberta Gremignani, lo riporta all'attenzione pubblica anche alla luce delle recenti polemiche nate dopo il raduno dei bersaglieri organizzato a Monza il 28 giugno con il patrocinio del Comune e contestato dal gruppo Genitori e insegnanti contro la guerra e la militarizzazione delle scuole di Monza e Brianza. Intervistata da MonzaToday, Gremignani ha spiegato: «La nostra storia non è né di destra né di sinistra e non può essere cancellata», aggiungendo che il museo rappresenterebbe uno strumento per conservare e trasmettere la memoria storica delle vicende che hanno coinvolto la città e i suoi cittadini.

Il Monumento ai Caduti indicato come sede del futuro museo
Per la Lega la collocazione naturale del museo sarebbe il Monumento ai Caduti di piazza Trento e Trieste. Secondo Gremignani, lo scultore Enrico Pancera, autore del monumento, aveva previsto che gli ambienti situati nel basamento potessero un giorno ospitare un percorso museale definito "dalla guerra alla pace". L'idea è quella di valorizzare questi spazi attraverso un'esposizione permanente dedicata alla storia militare cittadina, utilizzando sia i materiali già conservati dal Comune sia i cimeli che, secondo la Lega, l'Associazione Combattenti di Monza si era dichiarata disponibile a mettere a disposizione durante il precedente percorso progettuale. Allo stato attuale, il Museo delle Forze Armate resta una proposta politica rilanciata dalla Lega. Non risultano decisioni ufficiali dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Pilotto sull'avvio del progetto né sull'eventuale destinazione degli spazi del Monumento ai Caduti. Il tema, tuttavia, riporta al centro il confronto sul valore della memoria storica e sull'utilizzo di uno dei luoghi simbolo della città, già più volte finito al centro delle cronache per episodi di vandalismo e utilizzi impropri.
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