Quindici anni dopo le prime analisi ambientali, si apre un nuovo capitolo per l’area di via Don Minzoni a Monza. I controlli effettuati nell’aprile 2026 in contraddittorio con Arpa hanno confermato il rispetto delle concentrazioni soglia previste per i siti a uso verde pubblico, privato e residenziale. Nel frattempo è cambiata anche la proprietà: Expo Real Estate S.r.l. è subentrata a B.M.S. Real Estate S.r.l. nel procedimento di bonifica e ora punta alla certificazione finale da parte della Provincia.

La vicenda ambientale parte nel 2011, quando le indagini sul terreno avevano fatto emergere il superamento delle soglie per il parametro C>12, riferito agli idrocarburi pesanti. Nel marzo 2013 il Comune approvò il progetto di bonifica e autorizzò B.M.S. Real Estate agli interventi, eseguiti nel giugno dello stesso anno con attività di collaudo svolte in contraddittorio con Arpa. 

Nel 2025 l’area risultava ancora tra i siti contaminati

La storia amministrativa dell’area è proseguita ben oltre quei primi lavori. Nell’elenco regionale PSC-AGISCO aggiornato al 31 dicembre 2025, il sito identificato con il codice MB033.0010 compare ancora tra i siti contaminati della Lombardia ed è classificato come area industriale dismessa di via Don Minzoni, foglio 70. 

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Proprio alla fine del 2025 è arrivato un nuovo passaggio. Geotecno S.r.l., incaricata da Expo Real Estate, ha trasmesso agli enti la documentazione di fine lavori. Arpa, nel marzo successivo, ha però chiesto di aggiornare il quadro ambientale, considerata l’età dei dati disponibili, e di verificare nuovamente gli esiti dei vecchi collaudi.

Le indagini sono state quindi ripetute nell’aprile 2026. Questa volta l’esito riportato nell’atto comunale è netto: i controlli hanno confermato il rispetto delle CSC, le concentrazioni soglia di contaminazione previste per aree destinate a verde pubblico, privato e uso residenziale. Sono poi arrivate sia la relazione di fine lavori del tecnico di parte sia quella di Arpa.

Cambia il proprietario: ora si punta alla certificazione

A settembre si aggiunge un altro elemento importante. Expo Real Estate ha trasmesso al Comune un decreto di trasferimento nell’ambito di una procedura fallimentare del Tribunale di Monza, chiedendo, in qualità di nuova proprietaria, la voltura dell’autorizzazione relativa agli interventi di bonifica.

Il Comune ha ora formalmente preso atto del subentro di Expo Real Estate nel procedimento, al posto di B.M.S. Real Estate, disponendo la voltura dell’autorizzazione originariamente rilasciata nel 2013. Il passaggio è funzionale alla richiesta della certificazione di avvenuta bonifica da parte della Provincia di Monza e Brianza.

Si tratta quindi di un punto importante, ma non ancora dell’atto finale: i nuovi controlli ambientali hanno dato esito conforme alle soglie, mentre la certificazione provinciale deve ancora essere rilasciata. È questo il prossimo passaggio di una vicenda iniziata con le analisi del 2011 e arrivata, quindici anni dopo, a una nuova proprietà e a una fase decisiva dell’iter.