Il doppio ex di Lazio e Monza Lorenzo Marronaro è intervenuto nella trasmissione di Binario Sport, condotta da Andrea Rurali. Ecco i pensieri dell'ex attaccante romano di Prima Porta, attualmente, da oltre 30 anni, procuratore, che ha lasciato ottimi ricordi, in coppia con Pradella e poi con Ambu, nel biennio brianzolo cadetto tra il 1982 e il 1984.

Lazio-Monza, il doppio ex Marronaro

Ho ricordi fantastici da calciatore di quel periodo, sono stato accolto veramente in maniera importante a Monza. Ci siamo divertiti, è stata una grande soddisfazione avendo poi due dirigenti come Galliani e Braida. Avete visto poi che carriera hanno fatto. Io poi non sapevo che fui il primo calciatore preso da Galliani da dirigente, lo lessi tempo fa sulla Gazzetta. Sono sempre stato trattato molto bene, parlo solo in maniera entusiasta della mia esperienza in biancorosso. L'ambiente era ottimo e c'erano tanti giovani. Ci siamo tolti delle belle soddisfazioni con Pradella e Galluzzo. Con Loris ci intendevamo solo con lo sguardo, ci siamo ritrovati anche a Bologna poi. Galliani un po' meno, ma Braida lo sento ancora molto spesso.

Marronaro sul Monza attuale, la sua opinioni

Nel Monza attuale, a livello dirigenziale c'è Mauro Baldissoni che è un dirigente vero. Lo conosco da più di 30 anni, serio, preparato ed esperto. Noi eravamo tanti giovani tutti italiani, adesso la stragrande maggioranza dei club è composta da tanti giocatori stranieri. I brianzoli stanno cercando di individuare ragazzi giovani da far migliorare e poi venderli a squadre più importanti. 

Marronaro sulla Lazio, l'analisi

Gattuso e Jurić sono similari nell'intensità che mettono in campo, stimolano sempre i loro giocatori, quella tipologia di allenatori che li incita e li punzecchia. Lotito? Discorso lungo, per me è allucinante il modo di gestire una società di calcio come fa il Presidente, che conosco da tempo. I tifosi hanno esaurito la pazienza, chiaro che per un giocatore non avere il pubblico in uno stadio come l'Olimpico non è facile. Mai avrei pensato che, a questo punto del campionato, la Lazio potesse essere prima con squadre più forti. Questo è frutto del lavoro importante di Gattuso, che è bravo a stimolare i suoi ragazzi.

Marronaro sulla sfida di domani Lazio-Monza

Il Monza è consapevole di andare all'Olimpico a giocare con la squadra di testa, saranno più tranquilli. Poi il mister li caricherà a pallettoni come si dice in gergo. Secondo me verrà fuori una bella partita, aperta; entrambe le squadre hanno giovani interessanti, a entrambe piace giocare. Magari i biancocelesti avranno qualche chance in più, ma possono vincere entrambi i team. Spero che i biancorossi facciano un incontro importante, il mio tifo è leggermente più rivolto ai biancorossi. Dei brianzoli non mi ha impressionato un giocatore in particolare, mi soffermerei sul grande merito dell'allenatore, al netto dei giovani, supportati da un blocco di giocatori più esperti, molto interessanti. Profili che possono fare molta strada. Nell'arco di un campionato ci sono molti imprevisti, non è facile programmare. Ma credo che con l'esperienza e sapienza, Baldissoni puo' far coincidere tutte le dinamiche. La piazza non è cosi esigente e si può lavorare bene e con tranquillità. I monzesi possono secondo me salvarsi, hanno qualcosa in più rispetto alle dirette concorrenti, alla base si vede qualcosa di importante da gestire nonostante siamo solo all'inizio. Poi bisogna sperare sempre nella fortuna, dipende dall'annata e dal discorso infortuni e squalifiche.

Marronaro

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