Secondo quanto riportato oggi da ‘La Gazzetta dello Sport’, i club della Serie A starebbero valutando il nome di Adriano Galliani, ex amministratore delegato e Vice Presidente Vicario del Monza, per la presidenza alla FIGC.

Manager di grande esperienza e carisma, il monzese, che aveva vinto tutto col Milan e condotto i brianzoli per la prima volta in Serie A con Silvio Berlusconi, potrebbe raccogliere ampi consensi tra le società. Una sua candidatura aprirebbe la strada a una sfida elettorale con l’attuale commissario, Giovanni Malagò, in vista delle elezioni del 14 dicembre.

Perché la Serie A potrebbe puntare su Galliani

Secondo la ricostruzione della Rosea, le società di Serie A (tra queste non il Monza ed il Lecce, sempre pro Malagò) e alcune delle altre componenti che avevano sostenuto Malagò, tra cui l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori, avrebbero lamentato una condivisione insufficiente delle decisioni.

Dopo le vicende legate a Maldini, Leonardo e Pirlo, i club avrebbero spinto per affidare la Nazionale ad Antonio Conte. Malagò avrebbe invece scelto Roberto Mancini. Una divergenza sarebbe emersa anche sulla nomina di Diana Bianchedi, poi dimessasi, a capo delegazione della Nazionale.

Le tensioni con Malagò e il voto di dicembre

Il percorso, secondo quanto riferito dal quotidiano, avrebbe dovuto essere portato avanti «in totale condivisione». Le società avrebbero invece percepito un coinvolgimento limitato e decisioni spesso distanti dalle proprie indicazioni, fino a un progressivo allontanamento.

In questo quadro, la candidatura del manager classe 1944 potrebbe rappresentare un’alternativa sostenuta dai club di Serie A. La partita per la presidenza FIGC resta però aperta: entro il 4 novembre dovranno essere presentate le candidature, mentre il voto è fissato per il 14 dicembre.

Galliani

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