x

x

Alejandro Dario ‘Papu’ Gómez è tornato a parlare nella trasmissione “Cronache di Spogliatoio”, mediante il Canale YouTube del format.

Ecco cosa ha riferito sul Monza:

"Adriano Galliani è clamoroso. Va ancora in trasferta, ogni giorno è al campo. È nato tutto quando il Monza era in Serie C, in cui mi disse: ‘Quando andrai via dall’Atalanta, verrai qui al Monza".

Papu Gomez, foto AC Monza,andata 

In seguito si è soffermato sul rapporto con Gasperini:

"Gasperini ha cambiato la mia mentalità in allenamento. Prima di lui ero molto pigro. Quando ho visto i risultati, ho capito che aveva ragione. Ha cambiato il mio modo di allenarmi; dentro al campo, come prepara le partite, come le comprende tatticamente, lui insegna calcio. Fare pace con Gasperini? Certo, siamo adulti. Per me è tutto passato. Quando ci incontreremo, ci abbracceremo".

Poi un inevitabile ricordo del Mondiale di Qatar 2022, vinto con la sua Argentina:

“Siamo arrivati a Buenos Aires e c'erano 50mila persone ad aspettarci. Il giorno dopo, invece, erano cinque milioni. Alla fine della festa, ho preso un taxi per andare a casa dalla mia famiglia. Ero completamente ustionato dopo tutto quel tempo sul pullman scoperto, non riuscivo più neanche a sedermi”.

E per chiudere degli aneddoti di mercato:

"Avevo quasi firmato con l'Inter quando allenava Stramaccioni, poi però l'hanno esonerato. Quando ero all'Atalanta invece, per ben tre sessioni di mercato, sono stato contattato da alcune squadre. Soprattutto la Lazio, tra le altre".

Gomez con D'Ambrosio e Gagliardini

L'ex trequartista di Catania e Metalist Kharkiv sta scontando la squalifica biennale inflitta dalla federazione spagnola per il noto caso doping.

A breve ci potrebbero essere delle novità in merito, con la sentenza del ricorso inoltrato dai suoi legali.

Il tascabile fantasista albiceleste ha giocato due partite col Monza, gli spezzoni contro Sassuolo e Salernitana. Per un totale di 40 minuti.

 

www.monza-news.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano. Autorizzazione n. 693/21092005 Direttore responsabile: Stefano Peduzzi. Salvo accordi scritti o contratti di cessione di copyright, la collaborazione a questo sito è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. Privacy - Cookie

Powered by Slyvi