Monza, rosa ancora incompleta: quali rinforzi servono prima dell’Inter
Il Monza è pronto al debutto con l’Inter, ma la rosa può ancora crescere: ecco quali sono, secondo noi, le priorità del mercato.
È la settimana del debutto. Quella in cui il mercato continua a correre, ma il campo comincia finalmente a chiedere risposte. Il Monza è atteso sabato 22 agosto a San Siro dall’Inter per la prima giornata di Serie A e, dopo il convincente 3-0 rifilato all’Avellino in Coppa Italia, la domanda diventa inevitabile: questa rosa è già pronta oppure manca ancora qualcosa? Il Monza ha una base interessante, ma una rosa incompleta. E non perché serva necessariamente una rivoluzione, anzi, il rischio, a questo punto del mercato, sarebbe confondere la necessità di completare la squadra con quella di aggiungere giocatori tanto per aumentare il numero degli elementi a disposizione. Il tema vero è un altro: quali ruoli devono avere una soluzione in più per permettere al Monza di affrontare un campionato lungo senza perdere equilibrio?
Il 3-0 all’Avellino è un buon punto di partenza, non un verdetto
La vittoria in Coppa Italia contro l’Avellino ha avuto il merito di accendere subito qualche luce. Gustavo Varela ha trovato una doppietta e Patrick Cutrone è andato a segno: indicazioni interessanti soprattutto perché arrivano in una fase nella quale il gruppo deve ancora trovare la propria identità definitiva. Ma proprio qui bisogna evitare un errore di valutazione. Una partita non può certificare che una rosa sia completa. E allo stesso modo non può dimostrare che un reparto sia definitivamente sistemato. Il campionato presenta esigenze diverse dalla Coppa Italia: continuità, gestione degli infortuni, squalifiche, cali di forma, cinque cambi e soprattutto la necessità di mantenere competitivo il livello dell'undici titolare anche quando qualche elemento importante non è disponibile. Per questo si deve guardare meno alla formazione che può affrontare l'Inter sabato e molto di più alla squadra che il Monza dovrà avere a disposizione tra ottobre e novembre. È lì che si misura una rosa. Il Monza non ha bisogno di riempire lo spogliatoio. Ha bisogno di alzare il livello di alcune zone del campo. Il mercato, secondo le indiscrezioni riportate negli ultimi giorni, sta guardando anche a nomi come Kristjan Asllani, Yanis Massolin e Cyril Ngonge.
Il vero test sarà la profondità, non l'Inter
E qui arriviamo alla partita di San Siro. L'Inter è probabilmente il test più complicato che il Monza potesse immaginare per iniziare la stagione. Ma paradossalmente non sarà quella partita a dirmi se la rosa biancorossa è completa. Contro una squadra di quel livello puoi perdere anche giocando una buona partita. Puoi avere problemi pur avendo costruito una rosa valida. E puoi persino uscire da San Siro con una sconfitta e indicazioni positive. La vera verifica arriverà dopo. Il Monza dovrà dimostrare di avere abbastanza soluzioni per restare competitivo quando il calendario presenterà partite ravvicinate, quando arriveranno gli infortuni e quando alcuni giocatori inevitabilmente attraverseranno un periodo meno brillante. È qui che va concentrata la parte finale del mercato. La sfida con l'Inter rappresenta quindi una vetrina, ma anche un'utile occasione per capire dove la squadra può ancora crescere.
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