Dalla protesta alla politica: prende forma un nuovo progetto che punta a cambiare le regole
Padri in Movimento annuncia la nascita di un partito politico dedicato a bigenitorialità e padri separati. Costituente prevista a ottobre.
Negli ultimi anni il dibattito sulla bigenitorialità e sui diritti dei padri separati è tornato più volte al centro dell'attenzione pubblica. Tra sentenze, proposte di riforma e richieste di cambiamento, c'è ora una novità destinata ad alimentare il confronto anche sul piano politico.
Padri in Movimento: l'associazione annuncia il nuovo progetto
L'associazione Padri in Movimento, attiva dal 2018 nella tutela della bigenitorialità e dei diritti dei padri separati, ha annunciato la nascita di un partito politico nazionale. L'obiettivo dichiarato è quello di portare nelle istituzioni le istanze che l'associazione sostiene da anni, trasformando l'attività di sensibilizzazione in un progetto politico strutturato. Tra i primi passaggi previsti figura il deposito dello statuto, annunciato per la fine di settembre, mentre nel mese di ottobre dovrebbe svolgersi a Roma l'assemblea costituente. In quell'occasione verranno presentati gli organismi dirigenti del movimento, con una struttura organizzativa articolata su base nazionale e coordinamenti territoriali distribuiti nelle diverse regioni italiane. L'associazione ha inoltre presentato il simbolo del nuovo soggetto politico, che sarà illustrato ufficialmente nelle prossime settimane.

I temi al centro del programma
Nel programma annunciato da Padri in Movimento, la bigenitorialità rappresenta il tema centrale. Il movimento propone interventi per rafforzare la presenza di entrambi i genitori nella vita dei figli dopo la separazione, oltre a una revisione delle norme che regolano l'affidamento dei minori. Tra le proposte illustrate figurano anche una riforma dell'assegno di mantenimento, modifiche al sistema della giustizia minorile, una revisione del ruolo dei servizi sociali nei procedimenti familiari e misure di sostegno abitativo rivolte ai padri separati in difficoltà economica. Secondo i promotori, queste iniziative rispondono alle esigenze di una parte della popolazione che ritiene di non trovare oggi un'adeguata rappresentanza nel panorama politico nazionale.
La Costituente di ottobre e i prossimi sviluppi
La Costituente prevista per ottobre rappresenterà il primo banco di prova del nuovo partito politico. Oltre all'approvazione della struttura organizzativa, l'incontro servirà a definire le linee programmatiche con cui il movimento intende presentarsi nel dibattito pubblico. Resta ora da capire quale consenso riuscirà a raccogliere il progetto e quale spazio potrà ritagliarsi all'interno del panorama politico italiano. Di certo, la scelta di trasformare un'associazione impegnata sui temi della bigenitorialità in una forza politica segna un cambio di passo significativo e apre una nuova fase per il movimento, destinata a essere osservata con attenzione sia dagli addetti ai lavori sia dalle migliaia di famiglie interessate a queste tematiche.



