Il Saluzzo alza decisamente l’asticella per la prossima stagione calcistica. La società granata ha ufficializzato l'ingaggio del nuovo allenatore per la prima squadra, assicurandosi le prestazioni di Antonino Asta. Il tecnico, fermo dopo la breve parentesi alla Sammaurese terminata nell'ottobre 2025, è pronto a ripartire dalla Serie D alla guida della formazione cuneese, portando con sé un grandissimo bagaglio di esperienza e carisma. L'obiettivo della dirigenza, dopo il decimo posto dello scorso anno, è chiaro: dare vita a un progetto solido e ambizioso, senza porsi alcun limite.

Il legame indissolubile con il Monza e il passato biancorosso

Nel ricco curriculum di Antonino Asta, la piazza di Monza occupa un capitolo di primaria importanza. Il tecnico è stato un vero e proprio simbolo del club brianzolo, lasciando un segno indelebile nel cuore dei tifosi sia da calciatore che da allenatore. Tra il 1995 e il 1997 è stato infatti tra i protagonisti assoluti sul campo, conquistando la promozione in Serie C1. Il ritorno in Brianza è avvenuto nel 2012 in veste di allenatore in Lega Pro Seconda Divisione, dove ha compiuto un autentico miracolo sportivo. Nonostante una pesante penalizzazione di sei punti, senza la quale avrebbe vinto direttamente il campionato, Asta ha trascinato il Monza fino alla finale playoff, persa poi contro il Venezia, confermando le sue grandi doti alla guida della squadra anche nel quarto posto dell'anno successivo.

Una carriera di leadership dal Torino alla Nazionale

Oltre all'epopea vissuta a Monza, la figura del nuovo mister granata evoca immediatamente il grande calcio nazionale e la storia del Torino. Asta è stato uno storico e indimenticato capitano del club torinese, collezionando oltre 130 presenze e conquistando anche la prestigiosa maglia della Nazionale azzurra grazie alla sua proverbiale grinta. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha intrapreso una brillante carriera da tecnico, partendo proprio dalle giovanili del Torino in due diversi cicli e guidando poi prime squadre in piazze storiche come Bassano Virtus, portato fino alla finale playoff per la Serie B, Lecce, Feralpisalò, Teramo e Pistoiese.

L'entusiasmo della società e le parole del Presidente Pairetto

L'arrivo di una figura così importante testimonia la forte volontà del Saluzzo di tracciare un nuovo corso basato sulla cultura del lavoro e sulla leadership. Il presidente Pairetto ha espresso tutto l'orgoglio della società per aver accolto Antonino Asta nella famiglia granata, sottolineando come questa scelta dimostri la serietà del progetto e la voglia di continuare a crescere. La dirigenza cercava un profilo di forte personalità, capace di valorizzare il gruppo e di trasmettere valori importanti, e ha individuato nel tecnico ex Monza l'uomo perfetto per incarnare questo spirito e guidare la squadra verso traguardi sempre più ambiziosi.