Per trovare una spiaggia attrezzata e fare il bagno, dalla Brianza non è necessario raggiungere la Liguria o affrontare un lungo viaggio verso il mare. Tra il Lecchese e il Comasco si trovano diversi lidi affacciati sui laghi, con lettini, ombrelloni, bar e spazi nei quali trascorrere una giornata lontano dal caldo delle città.

La selezione comprende cinque stabilimenti aperti nella stagione estiva 2026. Prima della partenza è comunque opportuno controllare gli orari, l’eventuale necessità di prenotazione e gli aggiornamenti sulla balneabilità pubblicati dalle autorità competenti. Il Ministero della Salute mette a disposizione una mappa nazionale con i dati relativi alle singole aree di balneazione.

Lido del Segrino a Eupilio

Il Lido del Segrino, nel territorio di Eupilio, rappresenta una delle mete più conosciute dell’area compresa tra la Brianza comasca e il Lecchese. Lo stabilimento si affaccia direttamente sul piccolo lago del Segrino, circondato dal verde e da un percorso pedonale molto frequentato.

La zona dedicata alla balneazione è aperta tutti i giorni, indicativamente dalle 9 alle 19, anche se gli orari possono cambiare in base alla stagione e agli eventi organizzati. La struttura comprende inoltre bar, ristorante e servizio di prenotazione per ombrelloni e postazioni sulla spiaggia.

È una soluzione indicata per chi cerca una giornata tranquilla, senza rinunciare ai servizi tipici di uno stabilimento balneare.

Orsa Maggiore a Lecco

Sul ramo lecchese del Lago di Como si trova l’Orsa Maggiore, stabilimento affacciato sul lungolago Piave, a circa due chilometri dal centro di Lecco.

La struttura dispone di una spiaggia privata attrezzata, con lettini e cabane prenotabili. Tra i punti di forza c’è anche la posizione: secondo le indicazioni pubblicate dal gestore, il lido si trova a circa 45 chilometri da Monza.

Per chi arriva in automobile o in moto è disponibile un parcheggio privato. Nelle vicinanze sono presenti anche alcuni parcheggi pubblici, mentre dal centro di Lecco è possibile raggiungere la struttura a piedi o in bicicletta utilizzando il percorso che costeggia il lago.

Lido comunale di Mandello del Lario

Tra le novità dell’estate 2026 rientra il Lido comunale di Mandello del Lario, riaperto al pubblico il 20 giugno dopo il passaggio alla nuova gestione affidata alla Canottieri Moto Guzzi.

L’accesso è ora collegato alla fruizione dei servizi e alla balneazione. Il nuovo regolamento prevede la registrazione degli utenti e il rilascio di un braccialetto identificativo personale. È stato inoltre stabilito un limite massimo di 500 persone presenti contemporaneamente.

Per i minorenni non residenti a Mandello del Lario, Abbadia Lariana o Lierna è obbligatoria la presenza di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Sono state introdotte anche limitazioni per cibi e bevande portati dall’esterno, con alcune eccezioni per acqua, piccoli snack ed esigenze alimentari o sanitarie.

Lido di Bellano, tra spiaggia e piscina

Proseguendo lungo la sponda orientale del Lago di Como si incontra il Lido di Bellano, uno degli stabilimenti più completi della zona.

La struttura offre una spiaggia attrezzata con lettini e ombrelloni, una piscina e un ristorante con pizzeria e forno a legna. È presente anche una terrazza solarium con vasche idromassaggio, utilizzata sia durante le giornate estive sia per eventi privati.

Il lido si trova in via Martiri della Libertà, a breve distanza dal centro di Bellano. Giorni, orari di apertura e disponibilità delle postazioni devono essere controllati direttamente attraverso i canali della struttura, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza.

Lido di Villa Olmo a Como

La quinta proposta è il Lido di Villa Olmo, storico stabilimento situato sul primo bacino del Lago di Como.

L’apertura per la stagione 2026 era inizialmente diventata incerta a causa della futura gara per la gestione della struttura. Il Comune ha poi consentito allo storico gestore di proseguire l’attività per un’altra estate, evitando la chiusura del lido.

Il bar ha riaperto nel mese di aprile, mentre l’attività balneare è ripartita da metà maggio. La posizione permette di abbinare la giornata al lido a una passeggiata sul lungolago e nella zona di Villa Olmo.

Per chi parte da Monza o dagli altri comuni della Brianza, queste cinque strutture rappresentano un’alternativa concreta al mare. L’indicazione fondamentale resta quella di verificare sempre, prima della partenza, orari, tariffe, prenotazioni e condizioni dell’acqua, perché l’accesso e la balneabilità possono cambiare anche durante la stagione.

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