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Vincenzo Pisacane, agente dei giocatori del Monza Izzo e D'Ambrosio, a TMW ha fatto il punto sui suoi assistiti con un particolare inedito riferito all'ex nerazzurro.

D’Ambrosio si è accasato al Monza. Perché non ha rinnovato con l'Inter? Sembrava una formalità.
“Le dico la verità: con questa domanda tocca un tasto dolente. Il mancato rinnovo ci è stato comunicato in maniera poco corretta. L’unica persona sempre chiara e sincera è stata Piero Ausilio. Mi sento di dover dire che soltanto il direttore ha detto la verità, il resto ha fatto solo chiacchiere. Avevano detto tutti che avremmo rinnovato il contratto e che premeva farlo. Poi a metà giugno ci è stato comunicato che Danilo era fuori dai piani dell’Inter. Preferisco non commentare oltre perché risulterei poco gentile”.

Perché Monza?
“Danilo è sempre stato molto tentato dal Monza. Una realtà in crescita. Poi c’è Galliani che è una garanzia di successo. Il ragazzo ha voluto fortemente il Monza. È stato molto vicino anche lui all’Arabia Saudita. Però quando ha chiamato il Monza non ci ha pensato su due volte”.

Al Monza brilla Izzo, altro suo assistito.
"Credo che in passato sia stato valutato male, ho conosciuto un uomo diverso da quello che mi descrivevano. Armando è un uomo vero, un leader silenzioso che quando serve si fa sentire. Quando è andato al Monza la squadra navigava in brutte acque, mi ha detto ‘ci salviamo sicuro’. A Monza ha fatto una stagione eccellente che è valsa la fiducia della società che poi lo ha comprato dal Torino. Ciò dimostra il valore che hanno visto in Armando. È uno di quei giocatori che ha raccolto meno rispetto a quello che avrebbe potuto raccogliere. Poteva ambire a top club. Così non è stato in passato, ma oggi a Monza è felice”.

È un Monza ambizioso.
“Ha dimostrato di essere una società che punta molto su giovani ed esperti, ha un allenatore tra i più bravi. Potranno togliersi grosse soddisfazioni. Prima la salvezza, poi devono divertirsi e basta. È stata allestita una squadra importante”.

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