Sette cittadini della Brianza, appartenenti a due famiglie di Monza e Seregno, sono tra le 13 vittime dell’incidente aereo avvenuto sabato 1° agosto 2026 in Perù. Il velivolo della compagnia Aerodiana, decollato dall’aeroporto di Pisco, è precipitato nel settore agricolo di Pueblo Viejo durante un volo nell’area di Nazca. In questa diretta raccogliamo gli aggiornamenti sulle vittime, le dichiarazioni delle istituzioni e gli sviluppi delle indagini.

Ore 20:49 – Deloitte ricorda Paolo Gianturco: «Una tragedia immensa»

Deloitte piange Paolo Gianturco, il manager monzese di 59 anni morto nell’incidente aereo in Perù insieme alla moglie Cristina Maria Bianco e ai figli Pietro e Matteo. «È una tragedia immensa che sconvolge tutta la nostra comunità professionale», ha dichiarato all’Ansa Fabio Pompei, amministratore delegato di Deloitte, ricordando Gianturco come un grande innovatore e una figura capace di accompagnare e ispirare tanti colleghi, anche giovani. Il ceo di Deloitte Consulting, Alessandro Mercuri, ha aggiunto: «Perdo un collega ma soprattutto un amico». Lo riporta Tgcom24.

Ore 20:35 – Vladimir Luxuria ricorda il volo su Nazca: «Molti turisti si sentirono male»

Anche Vladimir Luxuria ha ricordato la propria esperienza a bordo di un velivolo utilizzato per sorvolare le Linee di Nazca.

«La tragedia dell’incidente aereo su Nazca mi ha ricordato quando ci andai sullo stesso velivolo che faceva virate acrobatiche per vedere meglio quei disegni misteriosi e molti turisti dietro di me si sentirono male. Questa volta una giornata che doveva essere di vacanza si è trasformata in un grave lutto per 13 turisti, di cui due famiglie italiane», ha dichiarato Luxuria.

Ore 18:09 – Avaria, maltempo, errore umano o cedimento: le quattro ipotesi

Sono quattro le ipotesi esaminate dagli investigatori peruviani per spiegare la caduta del Cessna 208B Grand Caravan: un’avaria, le condizioni meteorologiche avverse, un errore umano oppure un cedimento strutturale.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, alcuni di questi fattori potrebbero essere collegati. I piloti potrebbero, per esempio, aver compiuto manovre particolarmente impegnative per affrontare il forte vento, portando il velivolo oltre i suoi limiti strutturali. Si tratta, però, soltanto di una delle ricostruzioni al vaglio.

Alle 13.01 locali l’equipaggio avrebbe dichiarato un’emergenza, facendo scattare i protocolli di soccorso. Poco dopo le comunicazioni radio si sono interrotte. I video mostrano l’aereo roteare fuori controllo e perdere parti della struttura, ma nessuna delle quattro ipotesi è stata finora confermata.

Ore 17:16 – Ancora incerta la data del rientro delle salme

Incidente in Perù 

Resta ancora da definire il rientro in Italia delle salme delle sette vittime di Monza e Seregno. Secondo quanto appreso da MonzaNews, i corpi dovrebbero rientrare nel corso della prossima settimana, ma non è stata ancora comunicata una data precisa. 

I familiari, avvisati immediatamente dalle autorità, attendono indicazioni sulle procedure e sui tempi necessari per il trasferimento dal Perù.

Ore 17:04 – Aerodiana valuta il programma dei voli

Aerodiana, proprietaria del velivolo precipitato, ha espresso «il suo più profondo rammarico» per la tragedia e la sua «piena disponibilità a fornire tutto il supporto necessario». La dichiarazione della compagnia è stata riportata dalla piattaforma peruviana di notizie RPP. 

L’azienda ha dichiarato di aver collaborato fin dall’inizio «con le autorità competenti e di aver fornito tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento delle indagini in questione».

Aerodiana ha inoltre comunicato che valuterà il proprio programma di voli «in conformità con le disposizioni delle autorità competenti». Sul proprio sito la società dichiara di operare da 18 anni, di possedere tre velivoli con una capacità di 12 passeggeri e di sottoporre gli aerei a manutenzione ogni 100 ore di volo.

Ore 16:40 – Meloni: «Profondo cordoglio, vicini alle famiglie»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso sui social il cordoglio del governo italiano.

«Profondo cordoglio per il tragico incidente aereo avvenuto in Perù, nel quale hanno perso la vita anche sette cittadini italiani. Ai loro cari rivolgo, a nome del governo italiano e mio personale, la più sincera vicinanza in questo momento di immenso dolore», ha scritto Meloni.

Ore 16:00 – Il cordoglio del presidente del Senato Ignazio La Russa

Anche il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso sui social la propria vicinanza alle famiglie delle vittime. «A nome mio personale e del Senato della Repubblica desidero esprimere il più profondo cordoglio per il tragico incidente aereo avvenuto in Perù, nel quale hanno perso la vita sette cittadini italiani, insieme alle altre persone presenti a bordo del velivolo. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che sono colpiti da questa drammatica tragedia», ha scritto La Russa.

Ore 15:31 – Il cordoglio del Comune di Monza e della Regione Lombardia

Il Comune di Monza ha espresso la propria vicinanza ai familiari della famiglia Gianturco. Il sindaco Paolo Pilotto ha ricordato in particolare i giovani coinvolti nella tragedia: «Erano ragazzi con la sete di conoscere posti nuovi, con il gusto di scoprire insieme popoli e civiltà diverse».

Anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha manifestato il proprio cordoglio per le sette vittime italiane, esprimendo vicinanza alle famiglie e alle comunità di Monza e Seregno.

Ore 15:30 – Il video mostra il velivolo perdere pezzi prima dello schianto

Un filmato diffuso sui social dal canale peruviano Noticias de Piura mostra gli ultimi istanti del volo. Nelle immagini il velivolo sembra perdere alcuni pezzi mentre è ancora in quota, prima di precipitare nella zona agricola di Pueblo Viejo.

Le immagini successive documentano l’aereo distrutto e il lavoro delle squadre di soccorso per domare l’incendio. Alcuni residenti hanno ripreso la colonna di fumo che si è alzata dalla zona dello schianto.

Le cause dell’incidente restano oggetto di indagine. Nei giorni precedenti erano state segnalate condizioni meteorologiche avverse, ma al momento non è stato accertato alcun collegamento tra il maltempo e la tragedia.

 

Ore 15:15 – Il cordoglio di Seregno per la famiglia Angelucci-Sala

Il Comune di Seregno ha espresso «profondo dolore» per la morte di Massimo Angelucci, della moglie Elena Sala e del figlio Lorenzo, da poco laureato al Politecnico. L’Amministrazione comunale ha riferito di essere stata in contatto con i familiari, raggiunti nella tarda serata di sabato 1° agosto dall’ambasciatore italiano in Perù.

Nella nota il Comune ha precisato che, in quel momento, non esistevano ancora tempistiche certe per il rimpatrio delle salme. Il cordoglio è stato esteso anche alla città di Monza e alla famiglia Gianturco, amica degli Angelucci e presente sullo stesso aereo.

«Il rispettoso silenzio e un abbraccio restano l’espressione più autentica della vicinanza di un’intera comunità», conclude il messaggio dell’Amministrazione di Seregno.

 

Ore 13:36 – Chi erano le sette vittime di Monza e Seregno

Sono state ricostruite le identità delle sette vittime brianzole: Elena Sala, 58 anni; Matteo Gianturco, 24 anni; Lorenzo Angelucci, 24 anni; Massimo Angelucci, 58 anni; Cristina Maria Bianco, 57 anni; Paolo Gianturco, 59 anni; e Pietro Gianturco, 18 anni.

La famiglia Gianturco viveva a Monza. Paolo Gianturco, originario di Napoli, era senior partner di Deloitte e lavorava da oltre trent’anni nel settore bancario. Collaborava anche con l’Università Bocconi e il Politecnico di Milano. I figli Matteo e Pietro avevano frequentato o frequentavano il Collegio Villoresi.

Il secondo nucleo familiare era legato a Seregno. Massimo Angelucci era un imprenditore e titolare della Ima Tecno di Lissone. Il figlio Lorenzo si era appena laureato in Ingegneria.

L’approfondimento di MonzaNews sulle famiglie Gianturco e Angelucci-Sala

Ore 10:19 – Precipita l’aereo turistico: 13 vittime, sette sono brianzole

Arrivano le prime informazioni sull’incidente aereo avvenuto in Perù. Un piccolo velivolo turistico precipita in un terreno agricolo nel settore di Pueblo Viejo, nel distretto di Vista Alegre, provincia di Nasca, nella regione di Ica. Nessuna delle 13 persone a bordo sopravvive.

Secondo quanto riferito dal quotidiano peruviano Peru21.pe, lo schianto è avvenuto attorno alle 12.55 locali. L’aereo era decollato dall’aeroporto CAP FAP Renán Elías Olivera di Pisco e avrebbe perso il contatto con la torre di controllo pochi minuti dopo la partenza.

La Procura penale provinciale di Nasca ha avviato gli accertamenti. Il procuratore Hugo Umiña si è recato sul luogo dell’incidente per coordinare il recupero delle salme e il trasferimento alla morgue per le procedure di identificazione.

Sette delle 13 vittime risultano italiane e residenti nella provincia di Monza e Brianza. I familiari vengono informati dall’ambasciata italiana a Lima.

Il primo articolo di MonzaNews sull’incidente aereo in Perù

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