Metropolitana M5
Metropolitana M5

Il prolungamento della metropolitana M5 verso Monza continua a procedere a rilento. Il motivo principale non è tecnico, ma amministrativo. A fare il punto è stato il senatore Massimiliano Romeo, che ha spiegato come i lavori siano in corso ma frenati dai tempi della burocrazia.

Le dichiarazioni sono arrivate durante la conferenza stampa del 12 aprile nella sede della Lega, occasione in cui è stato presentato il nuovo direttivo cittadino in vista delle elezioni comunali del 2027.


Un tema centrale per le elezioni del 2027

La metropolitana rappresenterà uno dei punti chiave della prossima campagna elettorale. Il prolungamento da Bignami fino a Monza Polo Istituzionale, con sette fermate previste in città, è infatti considerato un intervento strategico per il territorio.

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Nonostante questo, il progetto resta ancora fermo, almeno sul piano operativo, alimentando attese e interrogativi tra cittadini e istituzioni.


Il decreto è fermo al Ministero dell’Economia

Il passaggio decisivo riguarda il decreto necessario per sbloccare i fondi. Attualmente il provvedimento si trova al Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove è in corso la cosiddetta bollinatura, cioè la verifica tecnica che consente l’assegnazione ufficiale delle risorse.

I tempi non sono ancora chiari. L’auspicio è che si possa arrivare a una firma in tempi brevi, ma al momento non esiste una scadenza certa.


Fondi disponibili ma ancora inutilizzati

Il progetto della M5 è tra quelli più avanzati e per questo ha beneficiato di una riallocazione delle risorse. Parte dei fondi inizialmente destinati al prolungamento della M4 verso Segrate sono stati spostati sull’opera di Monza, ritenuta più pronta dal punto di vista progettuale.

L’obiettivo è utilizzare subito le risorse disponibili, evitando che restino bloccate senza produrre effetti concreti.


Iter rallentato da una revisione nazionale

Il ritardo non riguarda solo la M5. Il decreto rientra infatti in una ricognizione più ampia a livello nazionale su diverse opere infrastrutturali.

Questo processo di verifica ha inevitabilmente allungato i tempi, rallentando anche i progetti già pronti. La metropolitana di Monza resta quindi in attesa di un passaggio decisivo che possa finalmente sbloccare l’intero iter.