Un panificio chiuso
Un panificio chiuso

Per anni è stato un appuntamento fisso per chi rimaneva a Monza durante le vacanze: alla fine di luglio il Comune pubblicava l’elenco dei negozi e degli artigiani aperti nel mese di agosto. Oggi quel servizio non esiste più. L’ultima lista rintracciata sul sito comunale risale al 2023 e, secondo quanto appreso da MonzaNews da fonti ufficiali, la collaborazione che consentiva di realizzarla non è stata rinnovata.

Non è cambiata soltanto l’organizzazione del servizio. È cambiata soprattutto Monza, dove trovare pane, latte, un caffè o un professionista disponibile nella settimana di Ferragosto non rappresenta più la stessa emergenza degli anni Ottanta e Novanta.

L’ultimo elenco dei negozi aperti a Monza risale al 2023

Alla fine di luglio il Comune metteva a disposizione una lista delle attività che non avrebbero abbassato la saracinesca ad agosto. L’elenco era suddiviso per quartiere o per tipologia commerciale e comprendeva negozianti e artigiani.

Era uno strumento utile soprattutto per individuare le attività che vendevano generi di prima necessità: panetterie, minimarket, edicole, salumerie, macellerie e altri esercizi di quartiere.

Il servizio nasceva dalla collaborazione tra Comune di Monza, Confcommercio e Apa Confartigianato e aveva portato anche all’istituzione di un numero verde. Secondo quanto appreso da MonzaNews, quell’accordo non è stato successivamente rinnovato. L’ultima edizione individuata sul sito del Comune è quella relativa all’estate del 2023.

Supermercati e social hanno cambiato le necessità di agosto

Le chiusure restano numerose, soprattutto tra i piccoli negozi e le attività a conduzione familiare. Basta attraversare il centro storico per trovare diverse saracinesche abbassate. Tuttavia, rispetto al passato, è cambiata la rete commerciale della città.

Negli anni Ottanta e Novanta la spesa quotidiana dipendeva in larga parte dagli alimentari sotto casa. Oggi la presenza diffusa dei supermercati, aperti spesso anche la domenica, ha ridotto la necessità di cercare il panettiere, il lattaio o il minimarket di turno durante le settimane centrali di agosto.

Alcuni supermercati offrono inoltre servizi che vanno oltre la spesa tradizionale, con bar, spazi per la colazione e aree dedicate al pranzo. Una trasformazione che contribuisce a compensare, almeno in parte, la chiusura temporanea di bar e attività di vicinato.

Anche la ricerca di un idraulico, di un elettricista o di un altro professionista è cambiata. Un tempo i numeri delle attività disponibili venivano cercati negli elenchi pubblicati sui giornali o su “Tua Monza”. Oggi le richieste passano soprattutto attraverso i social e i gruppi Facebook cittadini, dove il passaparola permette di ottenere rapidamente contatti e indicazioni.

Monza ad agosto non è più una città deserta

Le saracinesche chiuse si notano ancora, in particolare tra le boutique e i negozi familiari che scelgono di fermarsi fino alla fine del mese. Accanto alle attività in ferie, però, ne rimangono aperte molte altre.

Nel centro di Monza non è impossibile trovare un bar per bere un caffè, fare colazione, pranzare o concedersi un aperitivo. Alcuni locali più piccoli riducono l’orario e lavorano soltanto al mattino, mentre davanti alle gelaterie non mancano le code.

Anche l’immagine della Monza completamente deserta sembra appartenere sempre più al passato. In un tardo pomeriggio infrasettimanale, la redazione di MonzaNews ha osservato un discreto movimento lungo la tradizionale “vasca” del centro: anziani seduti sulle panchine all’ombra vicino alla Ovs, qualche turista tra le attività ancora aperte e ragazzi con il gelato nelle piazze cittadine.

Ad agosto Monza rallenta, ma non si ferma più come accadeva una volta. Tra gli ultimi saldi estivi e i primi arrivi delle collezioni autunnali, rimane spazio anche per lo shopping. È scomparso l’elenco dei negozi aperti, ma soprattutto è cambiata la città che aveva bisogno di consultarlo.

Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.